Google lancia le “Fonti preferite”: ecco come aggiungere il Salvagente

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Dal 30 aprile la funzione “Fonti preferite” di Google è disponibile anche in Italia. Permette di scegliere quali testate far apparire più spesso tra le notizie. Vi spieghiamo come fare per aggiungere “Il Salvagente”

Dal 30 aprile la funzione “Fonti preferite” di Google è disponibile anche in Italia. Permette di scegliere quali testate far apparire più spesso tra le notizie. Vi spieghiamo come fare per aggiungere “Il Salvagente”

Il funzionamento è semplice. Quando si fa una ricerca su temi di attualità, Google raccoglie normalmente articoli selezionati in automatico tramite i propri algoritmi. Con questa opzione, l’utente può invece indicare esplicitamente quali fonti preferisce vedere in primo piano — quotidiani nazionali, siti specializzati, testate di settore. Bresciaoggi

Stando ai dati diffusi da Google, la probabilità che un utente clicchi su un sito dopo averlo selezionato come fonte preferita raddoppia. Ad oggi sono già stati selezionati oltre 200.000 siti unici, da blog locali a redazioni globali. QuattroruoteGoogle

Come si fa

Per prima cosa, cercate su Google un argomento di attualità qualsiasi — basta che compaia il riquadro “Notizie principali”. Accanto a quel riquadro troverete un’icona a forma di stella: cliccateci sopra, scegliete le vostre fonti preferite e aggiungetele all’elenco. Nel campo di ricerca del menu digitate “ilsalvagente.it” e spuntate la casella corrispondente. Google

In alternativa, Google mette a disposizione un URL che porta direttamente alla pagina delle preferenze per un sito specifico. Per Il Salvagente, il collegamento diretto è: google.com/preferences/source?q=ilsalvagente.it

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Una volta selezionata la fonte, questa apparirà più frequentemente nella sezione “Notizie principali” o nella sezione “Dalle tue fonti”. I contenuti degli altri siti continueranno comunque a essere visibili, e le preferenze si possono modificare in qualsiasi momento. Google

Dai feedback raccolti nella fase pilota, Google ha rilevato che oltre la metà degli utenti ha selezionato quattro o più fonti. Non c’è un limite: si possono aggiungere tutte le testate che si vogliono seguire