Ostriche, boom di intossicazioni. La Francia ferma uno dei più grandi allevamenti

OSTRICHE INTOSSICAZIONI FRANCIA

Dopo la segnalazione di numerosi casi di gastroenterite da norovirus, le autorità sanitarie hanno decretato il divieto di raccolta e vendita delle ostriche nel bacino di Arcachon, nel dipartimento della Gironda, famoso per l’allevamento dei molluschi

Divieto di raccolta e di commercializzazione nonché ritiro dalla vendita delle ostriche provenienti dal bacino di Arcachon, nel dipartimento della Gironda, in Francia, uno dei siti più importanti per l’allevamento dei prelibati molloschi, che da solo copre 10% della produzione nazionale con 8.000 tonnellate all’anno di raccolto.

Dopo la segnalazione di numerosi casi di gastroenterite da norovirus, le autorità sanitarie e la prefettura locale hanno decretato il divieto temporaneo di pesca dei molluschi destinati al consumo umano. “Da oggi (27 dicembre, ndr) i lotti di molluschi raccolti o pescati in queste zone dovranno essere ritirati dalla vendita. Le persone che possiedono molluschi provenienti da queste zone sono pregate di non consumarli e di restituirli al punto vendita”, si legge nel comunicato stampa della prefettura.

Una misura d’urgenza che arriva nel momento di massimo consumo delle ostriche, spesso nei menu del cenone di Capodanno. I produttori locali si sono difesi accusando “la saturazione delle reti fognarie di acque reflue e piovane”, che provoca “straripamenti nell’ambiente naturale”, contaminando le zone di produzione.