Telepass: gli aumenti arrivano, ma per disdire che fatica!

TELEPASS RECESSO AUMENTO DISDIRE

Disdire un abbonamento al Telepass, magari anche per evitare l’aumento del 55% previsto da luglio? Cosa molto difficile come testimonia l’esperienza di un nostro lettore.

Caro Salvagente, avete mai provato a fare disdetta di un abbonamento Telepass? Dal prossimo 1° luglio ci sarà un aumento delle tariffe, da abbonato ventennale mi decido a fare disdetta. La scorsa settimana entro nel sito telepass, cerco le modalità per disdire (cosa non facilissima) finalmente arrivo alla pagina corretta e? Occorre compilare un form per poi essere richiamati…

Bizzarro no? Sono passati sette giorni e ancora non ha chiamato nessuno. E non hanno neppure risposto a una pec che ho inviato, dopo essermi preso la briga di cercare il loro indirizzo (che non pubblicavano sul sito).

Non vi sembra una procedura un tantino farraginosa?

Lettera firmata

Ha ragione il nostro lettore: una procedura davvero un po’ troppo complicata. Verrebbe da dire che siamo alle solite: è facilissimo attivare un servizio ma è tanto, troppo difficile disdirlo. Il che, ovviamente, diventa un problema ancora più grave se si considerano i recenti aumenti che l’azienda (non più monopolista) ha appena imposto ai suoi clienti.

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Questo il parere di Raffaella Grisafi, avvocato, e vicepresidente di Konsumer Italia: “Il mancato ricontatto non è un buon indizio: il consumatore deve essere messo nelle condizioni di liberarsi del contratto. Un meccanismo così congeniato, come quello descritto per Telepass rischia di apparire come un ostacolo e dunque integrare una pratica commerciale scorretta”.

Certo è che di comportamenti come questi ne vediamo ancora davvero tanti, chissà che non li noti anche l’Agcm prima o poi.