Telepass, dal 1° luglio scatta l’aumento del 55%

TELEPASS AUMENTO

Il canone mensile del Telepass Family e dell’opzione Twin sono in aumento rispettivamente di 0,57 euro e di 0,28 euro. Si tra tratta di una modifica unilaterale del contratto e c’è tempo fino al 30 giugno per recedere

Dal primo luglio il canone mensile del Telepass Family e dell’opzione Twin aumenteranno rispettivamente di 57 centesimi e di 0,28 centesimi. Un rincaro del 55% che farà lievitare il costo dell’abbonamento che oggi, per la formula base, è pari a 12,40 euro l’anno. Si tratta nella realtà di una modifica unilaterale del contratto (anche se l’abbonamento è “fermo” da 25 anni) e chi vorrà potrà recedere senza costi aggiuntivi entro il 30 giugno prossimo.

La motivazione, secondo l’azienda, nasce da due esigenze: in primis “incrementare alcuni corrispettivi (canoni di locazione dell’apparato collegato al servizio Telepass Family e dell’apparato aggiuntivo collegato a Telepass Twin), in ragione, in particolare, del progressivo mutamento del contesto tecnologico, di mercato e organizzativo in cui opera Telepass e del correlato aumento di costi e investimenti necessari per adeguare i servizi”; e in seconda battuta “introdurre alcune ulteriori previsioni volte ad adeguare allo sviluppo tecnologico e normativo le modalità di prestazione dei servizi“.

Come disdire Telepass senza costi

Per disdire l’abbonamento bisogna scrivere a Telepass spa. Lo si può fare via mail all’indirizzo g[email protected]; all’indirizzo [email protected]; inviando una mail a Telepass spa – Customer Care, Casella Postale 2310 succursale 39 –  50123 Firenze; o, infine, andando nei Telepass store, i Punti blu e centri servizi dei gestori autostradali (ancora operativi) e gli altri punti vendita o assistenza autorizzati da Telepass”, il cui elenco aggiornato si trova sul sito web e sull’app di Telepass, o si può richiedere al suo call center.

Assoutenti ha annunciato che a breve incontrerà l’azienda per discutere degli “aumenti degli abbonamenti e della prossima apertura mercato. Il tutto per garantire qualità e servizi ad utenti”