I due giorni di caos in casa Nespresso

NESPRESSO

Immaginate la gioia di acquistare una macchinetta del caffè Nespresso e 100 cialde ad una cifra irrisoria, talvolta a zero. E pensate alla rabbia di vedersi cancellato automaticamente l’ordine nel giro di qualche ora. Ecco è quello che è accaduto a centinaia di consumatori che nei giorni scorsi hanno aderito all’offerta Starterpack di Nespresso: non hanno mai ricevuto gli ordini che, anzi, sono stati cancellati d’ufficio e per vedere riconosciuti i propri diritti si sono rivolti a Federconsumatori che ha accolto le lamentele e ne ha fatto una segnalazione all’Antitrust. Ma facciamo un passo indietro perché questa non è la semplice storia del negozio on line che prende i soldi e scappa. Anzi.

E’ successo che qualche giorno fa sull’e-commerce di Nespresso è apparsa un’offerta invitante che prevedeva l’acquisto congiunto di capsule di caffè e di una macchina “Essenza Mini” o “Lattissima One” al prezzo complessivo, rispettivamente, di Euro 79,00 e Euro 189,00. Durante l’effettuazione degli ordini di acquisto sul sito www.nespresso.com nei giorni 9 e 10 gennaio – spiega Nespresso in una nota – a seguito di un problema tecnico il sistema non ha inserito nel carrello acquisti degli utenti la macchina da caffè “Lattissima One” ma solo le capsule, praticando tuttavia uno sconto, denominato “sconto macchina”, che con ogni evidenza non era applicabile al solo caffè, come riportato nelle offerte presenti sul sito e nelle condizioni di vendita della promozione consultabili sul nostro sito”.

Non appena rilevato il problema – continua l’azienda – abbiamo eliminato l’offerta dal sito e bloccato gli ordini non ancora eseguiti (annullando i relativi contratti evidentemente viziati da errore riconoscibile ai sensi dell’art. 1428 del Codice Civile), abbiamo informato i clienti interessati e abbiamo predisposto il riaccredito delle somme da questi ultimi versate per l’acquisto. Abbiamo inoltre segnalato ai clienti un numero verde da contattare per fruire dell’offerta “Acquisition Pack” nei termini corretti. Siamo dispiaciuti per l’inconveniente, ora risolto, e desideriamo ribadire – conclude la nota – il nostro costante impegno per garantire ai nostri clienti prodotti e servizi di alta qualità.

“Apprezziamo che Nespresso si sia attivata subito per aprire un canale con gli utenti. Tuttavia sarà l’Antitrust a giudicare nel merito la questione e verificare se c’è stato o meno un disservizio a danno degli utenti cosa che noi crediamo possibile” ha commentato Federconsumatori. Il Salvagente, invece, è disposto ad accogliere le segnalazioni dei consumatori.

Quel che non possiamo sottovalutare di tutta questa vicenda è ancora una volta l’importanza di due elementi tipici dei contratti di acquisto. Spiega Raffaella Grisafi, legale esperta di diritto del consumo: “L’azienda ha l’onere di un’informazione trasparente ed efficace sia nel commercio fisico che a maggior ragione in quello on line. D’altro canto, però, il consumatore deve agire sempre in buona fede perché il Codice del Consumo tutela solo chi ha il giusto interesse ad essere tutelato”.