Bayer perde 9,5 miliardi di dollari: pesano le cause legali per i danni del glifosato

glifosato

Il gigante farmaceutico tedesco Bayer ha registrato una perdita netta di 9,5 miliardi di euro nel secondo trimestre: a pesare sulla cattiva performances finanziaria le cause legali legate al glifosato che, infatti, hanno fatto registrare un incremento. Uno su tutti, l’accordo transattivo che ha siglato per porre fine a 95 mila cause legali è costato 10 miliardi di dollari.

A questo già importante esborso finanziario deve aggiungersi il calo dei prodotti farmaceutici causato dalla pandemia. “Molte procedure mediche non essenziali sono state rinviate e i pazienti sono rimasti lontani dalle sale d’attesa dei medici e dagli ospedali a causa dei timori di infezione” ha dichiarato la società di Leverkusen in una nota. Anche le vendite di prodotti per l’autocura sono leggermente diminuite, sebbene ciò sia stato attribuito a un “destoccaggio da parte di rivenditori e consumatori” dopo un primo trimestre molto forte.