Cadmio, un bollino verde per i fertilizzanti che ne contengono una bassa quantità

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Entro il 16 luglio la Commissione europea adotterà una nuova etichetta verde per i fosfati a basso cadmio. Secondo Politico.eu, si tratta di un assist per la Russia il cui fosfato è geologicamente basso in cadmio.

La legge sui fertilizzanti approvata dalla Commissione nel 2019 oltre a fissare il limite del cadmio nei fertilizzanti a 60 milligrammi per chilo e a prevedere che lo stesso potrà  essere rivisto dopo 4 anni dall’entrata in vigore, ha preso del tempo, fino al 16 luglio appunto, per pubblicare nuovi orientamenti sulle etichette dei fertilizzanti commercializzati nell’UE. Questi orientamenti includono anche “segni speciali per quei prodotti a basso contenuto di cadmio”.

Nero o verde?

Prima di finalizzare gli orientamenti, la Commissione ha discusso la questione con una task force speciale, composta da parti interessate e rappresentanti dei paesi dell’UE, che ha deciso che i fosfati a basso cadmio dovrebbero essere etichettati con un pittogramma nero di Cd, il simbolo dell’elemento cadmio, con una freccia che punta verso il basso.

Ma nella fase successiva, la Commissione ha aggiunto unilateralmente un’opzione dello stesso segno, ma in verde. Uno dei paesi che si è fortemente opposto alle nuove norme sull’etichettatura è la Polonia, un paese che storicamente vuole evitare la dipendenza commerciale dalla Russia (che invece beneficerà maggiormente della nuova etichetta) ma ha anche una propria attività nazionale di fertilizzanti e ha investito in una miniera di fosfato senegalese.