Uccisione dei pulcini maschi, Coop aderisce alla campagna di Animal Equality

pulcini maschi

A pochi giorni dal lancio della campagna di Animal Equality “Fermiamo la strage dei pulcini maschi” Coop Italia ha aderito pubblicamente alla campagna dell’associazione e ha dichiarato il proprio impegno per l’introduzione nella propria filiera delle tecnologie che permettono di individuare ancora in-ovo il sesso dell’embrione, evitando del tutto la nascita di milioni di pulcini maschi.

“Coop – si legge nella dichiarazione –  aderisce all’appello lanciato al Governo da Animal Equality a favore dell’ovosessaggio per evitare l’abbattimento dei pulcini maschi e sottoscrive come richiesto dall’associazione la dichiarazione di impegno pubblico. Coop incoraggia lo sviluppo di tecnologie per il sessaggio degli embrioni in-ovo (in-ovo sexing) e si impegna ad adottare queste tecnologie innovative per tutte le uova della propria filiera non appena le tecnologie saranno commercialmente disponibili e applicabili.»

Soddisfatta Animal Equality: “In Italia si parla di 40 milioni di pulcini maschi ogni anno che, considerati di fatto inutili alla produzione, vengono uccisi entro le prime 24h dalla nascita e senza l’utilizzo di tecniche di stordimento”.  L’associazione ha pubblicato il primo report in assoluto in Italia sul tema, analizzando il problema e fornendo le soluzioni attuabili, attraverso un’analisi di tutte le tecnologie disponibili. Queste tecnologie infatti permettono di individuare ancora in-ovo il sesso dell’embrione, evitando del tutto la nascita di milioni di pulcini maschi.

A seguito della ricerca, Animal Equality ha formulato delle richieste chiare al Governo, perché anche le istituzioni si impegnino a rendere il settore agroalimentare italiano più innovativo e maggiormente attento al rispetto degli animali impiegati all’interno della filiera.

Le richieste, rivolte in particolare al Ministro della Salute Roberto Speranza e al Ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova, includono:

  • Favorire l’introduzione di queste tecnologie nell’industria agroalimentare in Italia;

  • Esprimersi pubblicamente a favore dell’introduzione di queste tecnologie nell’industria agroalimentare in Italia;

  • Sostenere le aziende e le associazioni di categoria che si dichiarano pubblicamente a favore dell’introduzione di queste tecnologie nell’industria agroalimentare in Italia;