L’autorità sanitaria francese: “la visiera a lavoro non sostituisce la mascherina”

visiera

In queste settimane, soprattutto chi ha avuto bisogno di servizi alla persona, come il barbiere, l’estetista, o di cure mediche con quelle prestate dal dentista, avrà preso familiarità con la visiera che molti lavoratori portano per evitare il contagio da Covid-19.

Visiera efficace per le goccioline ma…

Ora, l’alto consiglio per la sanità pubblica francese (Hcsp) chiarisce che le visiere non devono essere considerate sufficienti per sostituire l’uso di una mascherina. L’alto consiglio, come riporta 60 millions de consommateurs, ha esaminato l’efficacia delle visiere e degli schermi protettivi nella lotta contro la diffusione del coronavirus: le visiere bloccano la proiezione delle goccioline emesse da chi le indossa o dalla persona con cui interagisce, ma “le particelle più piccole possono rimanere più a lungo nell’aria, circolare più facilmente intorno allo schermo facciale ed essere inalate”, secondo uno studio del Journal of Occupational and Environmental Hygiene, effettuato a partire da un simulatore di tosse. L’Istituto nazionale per la ricerca e la sicurezza (Inrs), comunque, ritiene che la visiera possa essere utile ai professionisti, oltre a una maschera, “per proteggere le mucose degli occhi in caso di stretto contatto con il pubblico che non indossa maschera “.