Test su 16 profumi da uomo e donna: ecco quelli meno a rischio allergia

Alcune fragranze sono irritanti, altre sensibilizzanti ma tutte contribuiscono a generare allergie che colpiscono da 5 a 25 milioni di persone in Europa. Da questa costatazione è partito 60 millions de consommateurs per capire quali profumi possono trovare posto sotto l’albero di Natale senza il sospetto che possano esporre chi riceve il regalo a sostanze problematiche.

Le analisi del mensile francese dei consumatori hanno riguardato trentasei sostanze che oggi rimangono nascoste dietro il termine generico profumo. L’etichettatura di queste sostanze infatti non le mostra come invece fa obbligatoriamente su altre molecole.

In generale, spiegano i nostri cugini transalpini, non abbiamo riscontrato alcuna incoerenza tra l’etichettatura e le nostre misure: tutti gli allergeni misurati sopra i 10 mg / kg sono stati inclusi nell’elenco degli ingredienti, come prevedono le norme europee.

Non tutte le sostanze, però, hanno lo stesso potere sensibilizzante, alcune, come l’estratto di Everia prunastri, presente in Bleu de Chanel e Terre d’Hermès sono fatte di molecole ora vietate in nuovi profumi. I prodotti già sugli scaffali, tuttavia, possono prevederle e rimanere in vendita, almeno fino al 23 agosto 2021. Si tratta del linalolo e limonene, deboli sensibilizzanti allo stato puro, ma molto allergici quando si ossidano a contatto con l’aria.

Per quanto riguarda gli allergeni sospettati di agire come interferenti endocrini (PE), 60 millions ha preso in considerazione solo quelli che venivano valutati dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (Echa). Il butilfenil metilpropional o lilial, che il Comitato scientifico europeo per la sicurezza dei consumatori (CSSC) raccomanda di vietare, è stato trovato in sei prodotti.

Un altro sospetto interferente endocrino: il BHT (butilidrossitoluene), è menzionato nell’elenco degli ingredienti di dieci profumi. Come conservante, previene l’ossidazione del profumo. Dior, Mugler e Kenzo eau de parfum e eau de toilette Jean Paul Gaultier lo inseriscono.

Nelle analisi sono stati trovati fino a 4 coloranti sospettati di essere cancerogeni-mutageni-reprotossici (CMR) nei profumi, con Dior e Mugler che hanno mostrato di essere quelli che ne contengono di più.

In dettaglio ecco le analisi dei profumi esaminati da 60 millions de consommateurs.

I PROFUMI DA DONNA PROMOSSI

I PROFUMI DA DONNA BOCCIATI

I PROFUMI DA UOMO