Usa, YouTube sotto accusa: non protegge i bambini (e la piattaforma pensa a delle modifiche)

YouTube non protegge a sufficienza i bambini che usufruiscono del servizio di condivisione dei video on line. E’ l’accusa che pesa sulla piattaforma web e che negli Stati Uniti è costata l’apertura di un’indagine da parte della Federal Trade Commission.

YouTube rischia una maxi multa e per questo i vertici starebbero già lavorando per introdurre alcune modifiche. Secondo il Wall Street Journal, YouTube potrebbe decidere di spostare tutti i video per bambini nella applicazione dedicata YouTube Kids mentre da Bloomberg fanno sapere che un cambiamento così drastico sia improbabile, anche perché i bambini che utilizzano il sito principale di YouTube sono di gran lunga superiori a quelli che usano l’applicazione YouTube Kids, più sicura e controllata.

Il bottino in ballo è bello sostanzioso e la piattaforma non può rischiare di perdere neanche un utente: i video per bambini sono tra i più popolari e rappresentano gran parte delle entrate in termini di pubblicità. Quello che è ipotizzabile è che venga modificato l’algoritmo per evitare il più possibile abusi. Di che abusi parliamo? Alcuni gruppi di consumatori e di alcune associazioni per la difesa della privacy denunciano i vertici di YouTube di non proteggere a sufficienza i minori che accedono al servizio di video in streaming, raccogliendo in maniera impropria i loro dati personali.

Non è la prima volta che la famosa piattaforma web finisce nel mirino della Commissione: già nel 2018 un gruppo di 23 studi legali e associazioni a difesa dei consumatori aveva sporto un reclamo alla Federal trade commission chiedendo di indagare Google per violazione del Children’s Online Privacy Protection Act.

Alcuni cambiamenti sono già stati messi in atto: l’azienda ha vietato i commenti su migliaia di video con i bambini dopo che nella sezione “commenti” sono state trovate segnalazioni su parti dei video che mostrano attività che potrebbero essere interpretate come sessuali.