L’olio extravergine di oliva Monini ottiene la certificazione ZeroTruffe del Salvagente

Dopo La Molisana, un altro famoso brand alimentare italiano ottiene la certificazione ZeroTruffe del Salvagente, pensata per aiutare i consumatori ad orientarsi in maniera consapevole verso l’acquisto di prodotti o servizi certificati. Si tratta dell’olio extravergine Monini.

Quali prodotti sono stati testati

“Siamo particolarmente orgogliosi della certificazione ZeroTruffe, perché testimonia e attesta i valori che l’azienda porta avanti da sempre ”, afferma il  presidente  Zefferino   Monini,  che lunedì scorso ha ricevuto il riconoscimento di Il Salvagente dall’editore Matteo Fago. Le verifiche condotte per attribuire a Monini il bollino di garanzia si sono concentrate su due prodotti   specifici:   l’Olio extra vergine di oliva “Classico”,  blend Ue  in  formato da 1 litro (utilizzato anche nella confezione “Classico Premi e Spremi” da 450ml), e l’Olio extra vergine di oliva “GranFruttato”, composto da blend 100% italiano in formato da 1 litro.

Gli elementi testati

Le prove di laboratorio previste da Il Salvagente, tutte   effettuate  in conformità con i regolamenti Ue e in laboratori accreditati, comprendono prove d’assaggio, test sull’acidità libera e analisi sul contenuto di etil esteri, perossidi e residui di fitofarmaci, tutti risultati ben al di sotto dei limiti previsti dalla legge e dei parametri ben più restrittivi individuati dalla   testata. Misurata anche la presenza di polifenoli, sostanze antiossidanti utili per la salute. Gli etil esteri, invece, sono parametro che indica la qualità della materia prima, mentre i perossidi indicano l’ossidazione del prodotto ovvero la tendenza a irrancidire. Sono   stati   valutati  i   requisiti  dei   prodotti   in   esame,  certificando la completa assenza di difetti organolettici e di una mediana del fruttato sempre superiore a zero per entrambe le tipologie di olio. Questa certificazione è una conferma degli ottimi risultati ottenuti in passato da Monini dell’analisi condotta dalla stessa testata che nel giugno 2015 si chiamava “Il Test” sui principali extravergine in commercio.