Come risparmiare sull’assicurazione moto

Per alcuni è una valida alternativa nel traffico, per altri uno stile di vita, in vacanza e non solo, per tutti un mezzo da custodire e assicurare, con costi spesso non indifferenti. Chi ama la moto ma non ne fa il suo mezzo esclusivo, assicurando perciò nello stesso anno anche un’automobile, a maggior ragione dovrà cercare una soluzione per far quadrare i conti.

Per prima cosa è importante ragionare sulle proprie abitudini di guida e sulla frequenza di utilizzo della moto, per fare in modo di ottimizzare i costi se si tende a farne un uso solo stagionale. Nel pieno dell’inverno, alle prese con ghiaccio e neve, pensando alla moto regolarmente assicurata ma parcheggiata in garage è infatti lecito chiedersi se non si è pagato troppo per il premio annuale, considerato che a seconda della zona di residenza potrebbe mancare ancora qualche mese prima di poter ricominciare a utilizzare a pieno regime le due ruote.

In questi casi le opzioni disponibili sono due. Una polizza temporanea, sottoscritta solo per i mesi in cui si sceglie di utilizzare la moto, oppure un’assicurazione sospendibile. Si tratta di due soluzioni distinte, anche se spesso confuse erroneamente tra loro. Una polizza temporanea è in media più costosa di una polizza sospendibile, ed è consigliabile in casi particolari, quando si è certi di utilizzare la moto solo in un periodo di tempo limitato e definito, durante il quale ad esempio si parte per un viaggio, per poi tornare stabilmente alle quattro ruote. Quando invece la moto è un’alternativa frequente all’automobile, e la scelta di un mezzo o di un altro dipende semplicemente dall’occasione o dalle condizioni atmosferiche, la soluzione più economica può essere un’assicurazione moto on line con sospensione a cui il comparatore Facile.it ha dedicato una guida dettagliata. Il motivo è presto detto. Una polizza on line di questo tipo lascia una certa libertà di attivare e disattivare l’assicurazione nel corso dell’anno, mettendo in pausa il premio e recuperando i giorni di sospensione nella forma di un prolungamento della durata della copertura annuale. In base al contratto assicurativo saranno poste particolari condizioni e tempistiche precise, che è necessario esaminare attentamente prima di sottoscrivere, ma è comune a tutte le offerte il principio di base, ovvero non vanificare il premio pagato per la copertura assicurativa nei mesi in cui la moto è ferma in garage. Intervallando i periodi di attivazione sarà fondamentale non utilizzare mai la moto quando la polizza è sospesa, dato che non si risulta in nessun modo assicurati, e se possibile custodirla al chiuso per ridurre i rischi. La scelta di una polizza sospendibile può risultare particolarmente pratica se ci si assicura con una compagnia on line, che consenta di attivare e disattivare la polizza autonomamente dall’area personale, per un numero di volte e secondo le modalità stabilite da contratto. Sempre in tema di risparmio è consigliabile verificare, in base all’offerta, quali sono i costi eventualmente previsti per la sospensione e la riattivazione della polizza, elemento che può variare da una compagnia assicuratrice a un’altra.

I costi di gestione sono in genere comunque molto ridotti quando si opera on line, anche per effetto delle normative che negli ultimi anni hanno consentito un alleggerimento della burocrazia collegata al settore del ramo assicurativo danni, favorendo l’ampliamento dell’offerta digitale. Il decreto legge del 18 ottobre 2012, n° 179, all’articolo 22 introduce non solo l’abolizione del tacito rinnovo per la garanzia RCA di veicoli a motore e natanti, ma punta anche a una maggiore semplificazione e digitalizzazione del settore. L’abolizione del tacito rinnovo RCA è un altro elemento chiave per il risparmio, perché consente di scegliere una nuova compagnia assicuratrice per la moto, come anche per l’auto, senza dover passare per un preavviso e senza inviare disdetta, semplicemente portando il contratto a scadenza e nel frattempo mettendosi alla ricerca di una soluzione più conveniente.

Quando si cambia assicuratore va tenuto presente, come ricorda ANIA in una scheda informativa sul nuovo attestato di rischio dinamico, che al fine di limitare truffe assicurative da agosto 2018 nel documento che attesta la cronologia dei sinistri avvenuti negli ultimi 5 anni saranno riportati anche gli incidenti denunciati in ritardo, oltre la scadenza del contratto (i cosiddetti sinistri tardivi) anche quando si è scelto di passare a un’altra compagnia. Per concludere, un altro modo per risparmiare è orientarsi verso la stessa compagnia d’assicurazione per le coperture auto e moto del nucleo familiare, approfittando di sconti fedeltà, piuttosto frequenti tra le offerte promozionali di diverse compagnie, tradizionali e on line.