Ho disdetto Tim, quando smetteranno di fatturarmi?

Caro salvagente, il 25 ottobre ho inviato tramite fax disdetta del contratto stipulato con Tim, per il quale avevano concesso tempo fino al 31.10.2018, dopo aver ricevuto la loro comunicazione unilaterale di aumento tariffario, in base all’art.70-comma 4-del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. Ho conseguentemente diffidato da addebitarmi penali o corrispettivi per il recesso, nonche altre spese di varia origine. Ho chiesto passaggio diretto a Wind che loro hanno effettuato in data 5 novembre. Quindi dal 6 novembre pago il servizio Wind.
Tim mi ha pero’ addebitato tutto il mese di novembre, dicendo che avrei dovuto pagare 30 giorni dalla disdetta.Hanno quindi fatto una rettifica di soli 5 giorni, facendomi fattura fino al 25 novembre. Wind mi dice che devo pagare solamente fino al 5 novembre.

Cosa devo fare?

Roberto Rocchi

Caro Roberto, abbiamo chiesto lumi a Valentina Masciari, responsabile utenze dell’associazione di consumatori Konsumer Italia. Ecco cosa ci ha risposto.

Il signor Rocchi, ha seguito la procedura corretta nell’esercitare il diritto di recesso per variazione unilaterale delle condizioni contrattuali. Anche se la portabilità del numero è avvenuta il 5 novembre, la richiesta di disdetta del contratto era stata inviata in data in data 25 ottobre, quindi Tim, molto probabilmente, ha considerato la regola della cessazione entro 30 giorni dalla ricezione della disdetta, e ha addebitato i costi dell’abbonamento, fino al 25/11/2018.

Formalmente quindi Tim ha agito correttamente; per Wind, chiaramente il suo contratto parte dal 5/11/18 e considera valida tale data come cessazione da Tim.

Purtroppo, in questi casi, si verifica molto spesso un accavallamento di periodi fatturati dai due diversi gestori ma, in pratica, sono corrette entrambe le fatture.