Assegni familiari, tutto quello che c’è da sapere per presentare la domanda

Dal primo luglio 2018 scattano i nuovi requisiti per accedere agli assegni familiari. A cambiare saranno anche i tetti di reddito e le modalità per presentare la domanda, come stabilito dalla circolare dell’Inps numero 68 del 2018. Ricordiamo che invece rimane invariata la quota massima che una Famiglia con un solo figlio a carico potrà ottenere, che sarà pari a 137,5 euro. Nel caso in cui i figli appartenenti al nucleo familiare siano non uno ma due ecco che allora l’assegno previsto sarà di 258,33 euro. Gli assegni possono essere richiesti soltanto da chi ha un reddito complessivo di 14.541,59 euro annui.

La domanda (il modulo si scarica on line) va presentata ogni anno:

  • al datore di lavoro, se il richiedente è un lavoratore dipendente, utilizzando il modello SR16;
  • all’INPS se a richiederlo sono pensionati, addetti ai servizi domestici, operai agricoli dipendenti a tempo determinato, lavoratori iscritti alla gestione separata, ovvero abbia diritto agli assegni come beneficiario (la domanda può essere inoltrata via web, contact center o patronati).

Nel caso durante l’anno intervenga una variazione nel reddito familiare o nella composizione del nucleo del richiedente, il richiedente deve darne comunicazione al datore di lavoro o all’INPS entro 30 giorni.

Per tutte le informazioni relative ai beneficiari, ai livelli di reddito e au requisiti per la presentazione della domanda è possibile visitare il sito internet dell’Inps.