“Ho chiesto di passare da Tim a Vodafone, ma Tim continua a fatturare”

Caro Salvagente, ho un problema con Tim e Vodafone. Ho effettuato migrazione del telefono fisso fisso da Tim a Vodafone il 25 gennaio, ma Tim continua a inviare fatture sul numero non più suo. Ho cobtestato tutte le fatture a Tim via pec ed ho anche chiesto spiegazioni sulla migrazione a Vodafone. Nessuno dei due risponde. Tim dice di aver chiuso solo il 25 maggio il contratto, cioè ben 4 mesi dopo la migrazione e Vodafone non ha mai dato contezza della avvenuta migrazione. Ho anche inviato il formulario al Corecom ma è passato più di un mese e non si sono fatti vivi.
Giuseppina Leggeri

 

Cara Giuseppina, abbiamo girato la sua segnalazione a Valentina Masciari, responsabile utenze di Konsumer Italia. Ecco cosa ci ha risposto

Quando si tratta di migrazioni di numeri di rete fissa da Telecom ad altri operatori, bob è raro riscontrare una serie di problematiche. Una delle più frequenti, ultimamente,  è quella in cui il cliente passa appunto da Telecom ad altro gestore o addirittura richiede la cessazione dell’utenza ma, Telecom continua a fatturare quella linea ancora per svariati mesi. I clienti si sono trovati quindi a ricevere fatture, per lo stesso numero, sia dal nuovo fornitore che da Telecom e si è reso necessario intraprendere la via della contestazione.

Detto ciò, per il caso concreto della Sig.ra Leggeri, bisognerebbe capire se Vodafone ha concretizzato la richiesta della signora e quindi ha effettuato la migrazione del numero sulla sua piattaforma. Se Vodafone, ha effettivamente importato il numero di rete fissa in questione, la signora avrebbe dovuto ricevere almeno una fattura da Vodafone e da questa si può evincere la data effettiva di migrazione e quindi di attivazione della linea; in tal caso l’emissione di fatture Telecom, per periodi coincidenti, sarebbe da contestare.

Sembrerebbe però, che la signora ancora non abbia ricevuto alcuna fattura da Vodafone e allora, si tratterebbe “solo” di un ritardo nell’attività di portabilità da parte di Vodafone e quindi le fatture emesse da Telecom sarebbero corrette e quindi dovute, perché la linea è ancora formalmente attiva con Telecom. Andrebbe comunque aperta una contestazione scritta verso entrambi i gestori coinvolti: una verso Telecom per mancato rilascio della linea e una verso Vodafone per mancata o meglio ritardata attivazione del contratto. In tal modo, si dovrebbe riuscire a capire chi fra i due operatori coinvolti, non ha agito secondo regola.

Ricordo che i tempi di migrazione da un operatore all’altro, in media, si attestano in circa 8 – 12 giorni lavorativi, tranne difficoltà tecniche o in genere impedimenti, che comunque dovrebbero essere comunicati al cliente da parte del nuovo gestore, Vodafone in questo caso, così da mettere al corrente l’interessato sulle problematiche incontrate e sui tempi di risoluzione: mi sembra che Vodafone non abbia fatto nulla di tutto questo e quindi la signora potrebbe, nella contestazione, sollevare anche tale aspetto.

D’altra parte, l’Autorità ha stabilito le procedura di attivazione e portabilità, così da consentire agli utenti di cambiare gestore in tempi certi e senza disservizi, comunicando la data del passaggio in anticipo ed evitando disservizi, visto che tutte le operazioni si svolgono in modo sincronizzato fra gli operatori coinvolti.

Relativamente al ricorso al Corecom, la procedura richiede prima l’apertura di una contestazione presso l’operatore coinvolto e in tal caso non c’è, mi sembra, un’azione di tale natura. Comunque, i tempi di risposta a una richiesta di conciliazione, non sono proprio brevi, perché dipende dal numero delle pratiche che deve gestire il Co.RE.COM. della regione di competenza e in alcune Regioni, si è arrivati anche a cinque mesi prima che venisse fissato l’incontro.