Olio, parte la raccolta fondi di Codici e Konsumer contro il falso extravergine

Codici e Konsumer Italia hanno deciso di presentare ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio che ha annullato la sanzione di 550mila euro inflitta dall’Antitrust a Lidl per aver venduto per extravergine un olio che, tanto nel test del Salvagente del giugno 2015 che nelle analisi ripetute dal Nas su ordine del procuratore di Torino Raffaele Guariniello, era risultato semplice vergine. E per sostenere le spese legali hanno lanciato una raccolta fondi: “Chiediamo ai consumatori di sostenerci per una battaglia a tutela dei cittadini e del vero olio extravergine. La diligenza burocratica non può prevalere come principio sulla qualità e sulla sicurezza alimentare”.

“La diligenza non può prevalere sulla conformità dei prodotti”

Tutto nasce dalla sentenza del Tribunale amministrativo del Lazio che ha cancellato la sanzione per pratica commerciale scorretta elevata dall’Agcm a Lidl. Secondo il Tar del Lazio l’olio Primadonna (imbottigliato per Lidl da Fiorentini Firenze Spa)  era effettivamente vergine come hanno dimostrato le analisi ma Lidl ha dimostrato il normale grado di diligenza che ci si poteva aspettare da un operatore del settore alimentare, eseguendo tutte le procedure necessarie per valutare la qualità dell’olio che era imbottigliato dalla Fiorentini.

La raccolta fondi

Spiega Fabrizio Premuti, presidente di Konsumer Italia: “Facciamo ricorso al Consiglio di Stato consapevoli degli elevati costi legali che dobbiamo comunque sopportare: a metà aprile, secondo i tempi e i modi previsti, depositeremo il ricorso e comunque chiediamo ai consumatori di partecipare alla nostra raccolta fondi. È una battaglia che vogliamo condurre per i cittadini e per dire che la diligenza burocratica non può prevalere sulla conformità degli alimenti: non basta avere le carte a posto per poter vendere qualsiasi tipo di prodotto, che può arrecare danni economici e non solo ai consumatori”.

Chi volesse partecipare al crownfounding può versare tramite l’Iban dell’associazione Codici: IT 06E0628503200CC 10581 14591

Nella causale del bonifico va specificato “Ricorso contro Lidl al Consiglio di Stato”. Le associazioni garantiscono la massima trasparenza e rendicontazione di quanto raccolto. Con un contributo minimo di 2 euro si riceverà la tessera di iscrizione alle due associazioni.