Uscire da scuola media da soli? Il no della Fedeli: “Li prendano i genitori”

“I genitori devono essere consapevoli della legge” ha dichiarato il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli a Tagadà (La7) ovvero che, dopo la recente sentenza della Cassazione, diventa obbligatorio per i genitori riprendere i figli a scuola. Anche per gli adolescenti delle medie per i quali spesso uscire da soli, specialmente nei piccoli centri, diventa una forma di autonomia.

Quindi le autorizzazioni firmate dai genitori e consegnati ai presidi non valgono più: i minori devono essere ripresi dai genitori o da un adulto autorizzato. Altrimenti si può configurare, ricorda la sentenza della Cassazione, il reato di abbandono di minori (articolo 591 codice penale). Sulla questione che ilsalvagente.it sta seguendo da giorni è stata lanciata anche una petizione su change.org che ha raggiunto quasi 60mila firme.

“Sperimentate l’autonomia al di fuori della scuola”

“Attenzione a non fare diventare questo caso un elemento di non assunzione di responsabilità da parte dei genitori nei confronti della legge” ha aggiunto la ministra Fedeli. “Se volete far sperimentare ai ragazzi un’autonomia – ha aggiunto – lo si può fare non nel rapporto casa-scuola/scuola-casa”.

Sulla vicenda il Salvagente ha intervistato anche il pedagogista Benedetto Vertecchi: “Difficile dare una risposta univoca e regolamentare la questione a tutti i costi finisce per creare una situazione aberrante. L’autonomia dei ragazzi si coltiva studiando, il resto è psicologia spiccia”.

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