Telefonia, avvocati, banche: da domani in vigore le nuove norme

Entra in vigore domani la legge per la concorrenza (l. n. 124/2017), ma non tutte le disposizioni in essa contenute saranno immediatamente operative. Per alcune, infatti, bisognerà attendere i regolamenti attuativi demandati alle autorità di vigilanza di settore, come è nel caso dei tanto attesi sconti sulle polizze auto che sono legati all’emanazione di un provvedimento dell’Ivass. Questo stabilirà in dettaglio a quanto ammonta lo sconto per chi installa sul proprio veicolo la scatola nera o accetta una preventiva ispezione dell’auto da parte dell’impresa assicuratrice.

Ma se per l’rc-auto si deve pazientare ancora un po’, altre novità prendono il via domani. Vediamo quelle che maggiormente interessano i consumatori.

Professionisti, più trasparenza

Dal 29 agosto gli avvocati e gli altri professionisti dovranno fornire ai clienti un dettagliato preventivo scritto, con la previsione dei costi per singola voce di spesa.

Per i notai debuttano anche gli obblighi di deposito su appositi conti correnti delle somme ricevute dai clienti (versate a titolo di imposta oppure, su richiesta delle parti, pagate per il trasferimento di diritti reali sui beni, come la proprietà). Inoltre il numero di professionisti sale da uno ogni 7mila a uno ogni 5mila abitanti (il che dovrebbe incentivare la concorrenza e far abbassare le tariffe).

Infine, tutti i professionisti dovranno obbligatoriamente indicare i loro titoli e le eventuali specializzazioni «al fine di assicurare la trasparenza delle informazioni nei confronti dell’utenza».

Banche, più accessibile l’assistenza ai clienti e novità sui mutui

Chiamare l’assistenza clienti di banche, assicurazioni e società di carte di credito da domani dovrà essere più semplice, perché dovrà essere possibile farlo anche attraverso chiamate da telefono mobile, con costi telefonici non superiori rispetto alla tariffa ordinaria urbana.

Altra novità riguarda i mutui. Se per ottenerli è condizione necessaria stipulare anche una assicurazione, gli intermediari finanziari sono tenuti ad accettare, senza variare le condizioni offerte, la polizza che il cliente reperirà sul mercato (a patto però che abbia i contenuti minimi richiesti dall’intermediario finanziario).

Prezzi degli hotel

Toccato anche il settore turistico-alberghiero, con la previsione della nullità della clausola con cui l’impresa ricettiva stabilisce di non praticare alla clientela finale prezzi migliorativi rispetto a quelli praticati dalla stessa impresa attraverso soggetti terzi come le piattaforme web Trivago e Booking.com.

Telefonia, recesso e cambio operatore veloci e senza sorprese

Infine, si assicura più trasparenza per le spese relative al recesso o al trasferimento dell’utenza telefonica ad altro operatore: queste devono innanzitutto essere rese note al consumatore prima della sottoscrizione del contratto; quanto alla loro quantificazione, devono essere commisurate al valore del contratto (durata massima di 24 mesi) e ai costi reali sopportati dall’azienda; quanto alle modalità di recesso, queste devono essere semplici, esercitabili anche online, di immediata attivazione e devono seguire le medesime forme utilizzabili al momento dell’attivazione o dell’adesione.