Tag: tessile
Vestiti non venduti, dal 19 luglio l’Europa dice stop al macero
Per ridurre l'inquinamento prodotto dall'industria del fast fashion, dal 19 luglio le grandi aziende della moda attive nell’Unione europea non potranno più distruggere liberamente il tessile invenduto, ma dovranno trovare alternative come il riuso, il riciclo o la donazione
Caporalato nel tessile: Versace, Gucci, Prada e altri 10 marchi nel...
La Procura di Milano indagando sul caporalato nel tessile, ha chiesto a 13 brand di moda, tra cui Versace, Gucci, Prada e Dolce&gabbana, documenti per approfondire il reale impegno dei marchi nel controllo della propria filiera
Sfruttamento dei lavoratori, amministrazione giudiziaria per il brand di lusso...
Ancora un brand di lusso finisce nei guai per non aver fatto abbastanza per evitare lo sfruttamento del lavoro nella filiera di produzione dei suoi prodotti: il Tribunale di Milano ha disposto l'amministrazione giudiziaria per un anno nei confronti della società Loro Piana
T-shirt e jeans, quanto costerebbe davvero una filiera tutta made in...
I bassi prezzi del fast fashion sono dovuti a salari bassi e a volte sfruttamento di lavoratori in paesi poveri. Ma quanto produrre indumenti come t-shirt e jeans con una filiera tutta made in Italy? L'esempio francese ci dà molte risposte
Dalle bottiglie ai vestiti: le microplastiche che ci portiamo addosso
I nostri vestiti sono pieni di plastica riciclata (e microplastiche), che arriva delle bottiglie in Pet. Il dato, rilanciato in occasione del Global Recycling Day, è in conflitto con il principio sancito dalla Commissione Ue che promuove il riciclo da fibra a fibra. Eppure l'alternativa esisterebbe come ci spiega l’imprenditrice Gaia Segattini che produce capi di abbigliamento da filati riciclati
Il Made in Italy sulle spalle dei lavoratori, tra sfruttamento e...
Un nuovo rapporto pubblicato dal Fair Trade Advocacy Office e basato su una ricerca sul campo condotta dalla Campagna Abiti puliti, chiarisce i meccanismo di pratiche commerciali sleali nell’industria europea dell’abbigliamento, anche in Italia
Slow Fiber, la risposta italiana alla moda inquinante
Nata dall’incontro di Slow Food Italia e 16 realtà italiane della filiera tessile, Slow Fiber si propone di rappresentare un cambiamento positivo e sostenibile rispetto alla fast fashion. Vediamo come
Cosa significa il marchietto Gots sul tessile?
Si tratta di uno dei più importanti standard internazionale per la produzione sostenibile di indumenti e prodotti tessili: parliamo del Gots, il Global Organic Textile Standard. Vediamo cosa prevede
Quali sono le caratteristiche del tessuto di juta
Fibra tessile naturale di origine vegetale, la juta è una delle fibre naturali più economiche in commercio, seconda soltanto al cotone per quantità prodotta e varietà d’uso
Dove buttare gli indumenti usati, anche in cattivo stato
Dal 1° gennaio 2025, in tutta Italia, diventerà obbligatoria la raccolta differenziata degli indumenti usati. Ma già oggi alcuni comuni la ha nno organizzata. Vediamo quali sono le caratteristiche della legge che disciplina lo smaltimento dei rifiuti tessili.
Vera pelle 100%: come evitare le frodi
Dall'etichetta e alle caratteristiche proprie del materiale, come riconoscere la vera pelle
Le 3 ragioni per evitare l’acrilico per i capi di abbigliamento
Chi paga il basso costo della moda di plastica? Un po' tutti: ambiente, salute, sfruttamento dei lavoratori. Ecco perché il tessuto acrilico, soprattutto quello misto, andrebbe evitato.















