domenica, 18 Agosto 2019

Tag: agricoltura

Lotta al caporalato, la Regione Lazio ha la sua legge

Approvata la normativa regionale contro lo sfruttamento dei lavoratori nel settore agricolo. Dai centri di assistenza al sistema per fare incontrare domanda e offerta di lavoro, la tutela di una delle categorie più deboli di lavoratori risulta rafforzata. Con l'obiettivo finale di far emergere l'illegalità

Il piano di azione pesticidi? Poco ambizioso e poco coraggioso

Finalmente in consultazione pubblica il Pan. E già dopo una prima lettura, le associazioni di Cambia la Terra, chiedono molte correzioni: Come l'impegno all'eliminazione dei pesticidi più pericolosi, come il glifosato

Pesticidi: “Per quanto dovremo batterci per non essere avvelenati in casa...

Ieri alla Camera la conferenza per denunciare i ritardi di pubblicazione del Pan Pesticidi, il documento sulle regole dei prossimi 5 anni. E in molti chiedono di capire se l'Italia adotterà una politica più sostenibile su pesticidi come il glifosato

Eni sponsor degli agricoltori lucani? Aiab: “Poco credibile”

Coldiretti ed Eni firmano un accordo per il marchio di qualità "Io sono lucano" che promuove i prodotti locali. È l'operazione che non è andata giù all'Associazione italiana agricoltura biologica. Che accusa: "i petrolieri non possono essere sponsor né garanti dell'agricoltura"

Il ministro Centinaio finisca di insabbiare il piano di azione pesticidi

L'interrogazione presentata da Rossella Muroni al ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio chiede ragione del perché il documento sull'orientamento italiano nei confronti dei pesticidi che doveva andare in consultazione pubblica il 17 aprile scorso sia ancora sepolto nei cassetti ministeriali

Angela Merkel: “Il glifosato non ha futuro” (E la Bayer non...

Il cancelliere tedesco alla Camera bassa prevede la fine dell'utilizzo dell'erbicida più contestato al mondo. La multinazionale della chimica, solo qualche giorno prima aveva assicurato che il glifosato sarebbe rimasto nel suo portafoglio

La guerra del cotone Ogm: l’India taglia le royalties a Monsanto

Il governo di New Delhi ha tagliato per la terza volta in quattro anni le royalties che le compagnie locali di sementi pagano alla casa farmaceutica tedesca Bayer AG Monsanto. La multinazionale continua a detenere il 90% del mercato del cotone transgenico

Paul François, l’agricoltore francese che ha sfidato Bayer-Monsanto

L'agricoltore della Charente nel 2004 finisce in ospedale per aver respirato i fumi dell'erbicida Lasso di Monsanto. Dopo 200 giorni di ricovero ne esce parzialmente invalido. E chiede a Monsanto 1 milione di euro di risarcimento vincendo in due giudizi. "Noi agricoltori abbiamo sbagliato a fidarci" dice a France24

Una nuova legge per il biologico italiano (con qualche schizzo di...

Parte alla Camera la discussione della norma che vuole, giustamente, promuovere la trasformazione al bio delle aziende agricole del nostro paese. E creare un marchio "made in Italy". Il Movimento 5 Stelle che l'annuncia è dunque pronto al passo indietro sui fanghi tossici ammessi in agricoltura che impedirebbero la conversione per chissà quanti anni?

No pesticidi, presentate 25mila firme per una vera tutela della salute...

L'Italia è al terzo posto tra i consumatori di pesticidi a livello europeo. I promotori: "Contrariamente a quanto si pensa nell'immaginario collettivo, i più esposti ai pesticidi, non sono gli agricoltori, in quanto obbligati per legge ad indossare i dispositivi di protezione individuale (tute, maschere antigas ecc) ma la popolazione residente"

Fermiamo i fanghi tossici per noi e il made in Italy....

Il presidente della storica associazione dei consumatori Emilio Viafora firma la nostra richiesta di un passo indietro da parte del governo e spiega: "È la più scandalosa operazione di inquinamento del territorio e dell’ambiente che mai sia stata varata dal Parlamento"

Fanghi tossici nei campi: Ferroni (Wwf): “Aprono le porte a una...

Il responsabile Agricoltura & Biodiversità Wwf Italia firma la petizione del Salvagente e spiega come la norma faccia l'interesse di chi gestisce la depurazione non dei cittadini e dell'ambiente. Ma non solo: perché Coldiretti, Cia e Confagricoltura stanno in silenzio, si chiede? E il Wwf chiede correzioni alla legge