
La rivista svizzera K-Tipp che ha portato in laboratorio otto mini lavatrici per testarne l’efficacia del lavaggio, centrifuga compresa, e il livello di rumorosità. Promossi tre modelli, Kenwood, AEG ed Electrolux, mentre gli altri ottengono un giudizio sufficiente o scarso
Utilizzate in tanti casi per ovviare alla mancanza di spazio o per fare bucati più veloci e pratici, le mini lavatrici sono sempre più diffuse: hanno un’altezza di circa 70 cm, una capacità compresa tra 3 e 5 kg di bucato, si adattano facilmente sotto i lavabi del bagno e possono essere collegate direttamente all’attacco dell’acqua fredda. Sicuramente sono una soluzione pratica e compatta, ma quanto sono efficaci nel lavaggio? Ce lo dice l’ultimo test effettuato dalla rivista svizzera K-Tipp che ha fatto testare dal laboratorio francese CTTN Iren di Ecully otto mini lavatrici: cinque con una capacità di 3 kg e tre in grado di lavare fino a 5 kg di biancheria.
Come è stato effettuato il test
Per valutare l’efficacia del lavaggio le lavatrici sono state riempite all’80% della capacità e testate tre volte con il programma standard per cotone a 40° e 60°C. Le due macchine prive di un elemento riscaldante sono state testate solo con acqua calda a 40°C. È stata valutata l’efficacia nella rimozione di macchie di olio d’oliva, sangue, vino rosso e cioccolato. Inoltre, dopo il risciacquo, i tecnici hanno misurato la quantità di residui di detersivo rimasti nei tessuti e dopo la centrifuga, è stato misurato il livello di umidità. Nei cicli a 60°C, è stata verificata la reale temperatura dell’acqua raggiunta. E poiché anche l’orecchio vuole la sua parte è stato misurato il livello di rumore a 5 metri di distanza dalle lavatrici. Gli esperti hanno inoltre effettuato una valutazione soggettiva del suono emesso durante il funzionamento. Sono stati registrati i consumi di acqua ed elettricità nei programmi standard a 40°C e 60°C, con le macchine sempre caricate all’80%. Gli esperti hanno, infine, valutato la semplicità di utilizzo, la chiusura della porta e l’accessibilità e facilità di pulizia del filtro.
Le mini lavatrici migliori (e le peggiori)
Tre lavatrici da 3 kg hanno ottenuto un giudizio complessivamente “buono”.
La “Mini 850” di Kenwood si posiziona prima nella classifica perché lava in modo efficace, consumando poca acqua e poca energia. Tra gli svantaggi ha prestazioni insufficienti nella fase di risciacquo e centrifuga. Dopo la centrifuga, i capi risultavano più umidi rispetto a quelli delle altre due macchine ben valutate.
Al secondo posto si piazza la “L5CB32330” di AEG, seguita dalla “EWC 1352 Compact D” di Electrolux. Questi due modelli hanno lavato, risciacquato e centrifugato con cura, ma presentano due difetti: un alto consumo di energia (i più elevati tra gli otto dispositivi testati) e un’elevata rumorosità durante il funzionamento.
Al quarto posto troviamo la mini-lavatrice “HW50-BP12307-S” di Haier che ha una capienza da 5 kg. Tra i pro di questo modello c’è la facilità d’uso e l’efficienza del lavaggio: consuma solo 13 litri di acqua e 0,117 kWh di elettricità per ogni chilo di bucato a 40°C (la media è di 15 litri e 0,123 kWh). Di contro ha prestazioni deludenti nella rimozione delle macchie (non ha eliminato completamente macchie di olio d’oliva e sangue).
Al quinto e sesto posto si piazzano rispettivamente la “WA 1268.3” di Novomatic e la “mini 1020” di Kenwood che ottengono un giudizio sufficiente.
In fondo alla classifica, invece, finiscono le due macchine più economiche, la Tectake e la “Elego” di Gonser, che costano circa 200 euro, praticamente meno di un terzo degli altri modelli che vanno dai 700 ai 1000 euro. Queste due mini-lavatrici sono inadatte a lavaggi regolari di biancheria da letto poiché, non avendo una resistenza interna per riscaldare l’acqua, non permettono di effettuare lavaggi a 60°C, temperatura necessaria per eliminare acari e funghi. Durante il test, il laboratorio ha versato manualmente acqua a 40°C, per fare un confronto con le altre lavatrici e i risultati sono stati scarsi: macchie di cioccolato, vino rosso, sangue e grasso erano ancora chiaramente visibili dopo il lavaggio.
Cosa dichiarano i produttori
Gonser sottolinea che la sua lavatrice Elego è stata progettata per uso mobile (come in campeggio o in case vacanza), il che ne limita la potenza di lavaggio.
Tectake ammette che, senza una resistenza per riscaldare l’acqua, il detergente non si scioglie completamente, compromettendo il risultato del lavaggio.
Consigli per l’installazione e il lavaggio
Per collegare la lavatrice all’attacco dell’acqua fredda, può essere necessario una valvola aggiuntiva. Per il collegamento elettrico è meglio usare una presa a muro, quelle nei mobili specchio non forniscono abbastanza energia. Se si vuole installare una mini-lavatrice in appartamenti in affitto è consigliabile chiedere l’autorizzazione del proprietario prima di procedere.
Per avere un bucato più pulito e igienico, si precisa che un lavaggio a 40°C (di almeno 90 minuti) elimina i batteri, ma per rimuovere spore di funghi e acari è necessario un ciclo a 60°C, che aiuta anche a mantenere pulito l’interno della lavatrice, eliminando germi e muffe. Se abbiamo capi poco sporchi, possiamo riempire completamente la lavatrice per risparmiare acqua ed energia, mentre per i capi molto sporchi, è meglio fare mezzo carico per ottenere un lavaggio più efficace.