Cani, gatti & Co: consigli pratici per il trasporto in auto

ANIMALI TRASPORTO

Che sia un viaggio o una spedizione, il trasporto di animali domestici deve rispettare leggi specifiche e seguire consigli utili per tutelare il benessere di bau, miao e Co. e la sicurezza alla guida del conducente

Animali domestici, animali da compagnia: quando se ne adotta uno, dopo un po’ di tempo si prende spesso consapevolezza del fatto che sono esseri viventi bisognosi di cure e attenzioni. Chi ama cani, gatti & Co. è consapevole che non debbano essere loro ad adattarsi ai bisogni e alle necessità dell’essere umano, ma semmai è il contrario. Anche perché, gran parte del mondo che li circonda è costruito a misura dell’uomo. A suo uso e consumo. I paesaggi sono per lo più antropizzati.

In alcuni casi dobbiamo adattare il nostro mondo ai loro bisogni e alla loro natura.

Una delle tante domande che dovremmo porci quando decidiamo di adottare un amico a quattro zampe è se siamo realmente nelle condizioni di poter garantire all’animale un’esistenza dignitosa. L’amore e le coccole non bastano quando, per esempio, decidiamo di andare in vacanza con un animale domestico. La nostra vacanza spesso deve adattarsi anche ai loro bisogni.

Cominciamo dal settore trasporti, un mondo che abbiamo costruito a nostra misura, un po’ per accorciare sempre più le distanze, ma anche per viaggiare in comodità, in sicurezza e risparmiando. Allora, come organizzare un viaggio, lungo o breve che sia, per il trasporto di animali domestici?

Quello del trasporto di animali domestici è in alcuni casi un settore complesso, che si adatta anche alle nuove tecnologie, per rendere il viaggio del nostro amico a quattro zampe il meno traumatico e, se possibile, confortevole.

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Il ministero della Salute ricorda che “viaggiare con i nostri animali d’affezione può essere un’esperienza bellissima, ma dobbiamo prestare la giusta attenzione prima e durante il viaggio per renderlo il più confortevole possibile”.

I consigli pratici per il trasporto di animali domestici

Sul sito ufficiale del ministero è riportato un elenco di consigli pratici per il trasporto di animali domestici. Suggerimenti vagliati da esperti della cura di animali e adattati alle loro necessità. Ecco cosa fare e cosa sapere prima di partire e durante un viaggio lungo e complesso.

  • Bisognerebbe recarsi dal veterinario di fiducia per un check–up generale dell’animale. Occorre farlo per assicurarsi che l’animale sia nelle condizioni di salute migliori per affrontare il viaggio. Dal veterinario esperto avremo anche la possibilità di informarci sulla situazione sanitaria del luogo di destinazione;
  • Il veterinario potrà aiutarci a creare un piccolo kit di primo soccorso da avere sempre a portata di mano durante la vacanza;
  • Una volta raccolte le raccomandazioni e rassicuazioni del medico, ricordiamoci di portare con noi i documenti necessari per il viaggio (libretto sanitario correttamente compilato e aggiornato dal veterinario di fiducia), passaporto necessario per viaggiare al di fuori del territorio italiano, documenti/certificati sanitari richiesti dal paese che decideremo di visitare;
  • Prepariamo non solo la nostra valigia, ma anche quella del nostro amico pelosetto, portando gli oggetti indispensabili per il suo benessere: cibo e farmaci abituali, giochi preferiti, indumenti familiari, guinzaglio, museruola, sacchetti igienici, lettiera;
  • Se il nostro animale dovesse avere natura ansiosa, con la tendenza a rendere il nostro viaggio stressante, sarebbe bene concordare preventivamente con il veterinario la terapia migliore per alleviare i sintomi di un possibile malessere;
  • Prima di partire dovremo informarci correttamente sulle condizioni di trasporto previste per legge sul territorio italiano o all’estero, se si viaggia per mare, su gomma o se si vola.

A digiuno almeno 2 ore prima

  • È consigliabile tenere l’animale a digiuno almeno 2 ore prima di iniziare il viaggio;
  • Dovremo assicurarci di avere sempre dell’acqua fresca a portata di mano, da poter somministrare all’animale al bisogno;
  • Sarebbe il caso di garantisci uno spazio idoneo, privo di pericoli e con una sufficiente aerazione durante il trasporto;
  • Se viaggiamo in auto abbiamo la possibilità di programmare soste regolari;
  • Assicuriamoci che l’animale non sia esposto a bruschi cambi di temperatura o a temperature estreme;
  • Associamo il viaggio a un’attività piacevole (un gioco, una gratificazione) per ridurre al minimo paura e stress del nostro animale.

Il benessere per gli animali di allevamento

Il benessere degli animali è al centro delle raccomandazioni ministeriali anche per quelli di allevamento. Le linee guida governative sono chiare: qualora la temperatura esterna superasse i 30° C alla partenza o durante il tragitto, il trasporto di animali vivi è vietato. È un’imposizione che vale soprattutto quando lo spostamento riguarda animali provenienti da altri Paesi europei e il viaggio si prospetta lungo.

Parte di queste regole vale anche quando intraprendiamo un viaggio di piacere con il nostro animale da compagnia. Il mezzo di trasporto deve essere adeguatamente ventilato.

Codice civile: vietato trasportarne più di uno se sono di intralcio alla guida

Il trasporto in auto degli animali domestici trova una sua disciplina nell’articolo 169 del Codice della strada.

È vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della Motorizzazione civile”.

Il Codice della strada è chiaro:

  • Gli animali di piccola taglia, come i cani di specie particolari o i gatti, i conigli domestici – specie sempre più diffusa nelle case private – possono viaggiare all’interno di gabbie, dette “trasportini”, e sul sedile posteriore;
  • Gli animali non possono essere più di uno, a meno che non viaggino separati tra trasportino e area posteriore appositamente divisa da una rete o da altro tipo di divisorio, o che occupino solo detta area posteriore;
  • Un solo animale può viaggiare nel sedile posteriore purché sia delle dimensioni consentite – piccola taglia – e ciò non costituisca un intralcio alla guida, sia perché può oltrepassare il sedile sia perché può limitare la vista durante le manovre;
  • L’animale non può circolare liberamente all’interno dell’abitacolo, in quanto deve vestire una pettorina che permetta l’aggancio alle cinture di sicurezza, utili per bloccarne i movimenti a rischio per il guidatore e, al contempo, garantirne la sicurezza in caso di incidente;
  • L’animale non può affacciarsi al finestrino dell’auto ma deve disporre di uno spiraglio di apertura dello stesso per avere aria, o usufruirne per un breve tempo e a bassa velocità.

Le sanzioni previste

Per chi non rispettasse le regole del Codice, sono previste multe a parte da 84 fino a 335 euro, con anche possibile detrazione di un punto dalla patente.

Cani e gatti possono viaggiare in moto?

L’articolo 170 del Codice della strada disciplina il viaggio degli animali in motocicletta. La legge consente il viaggio degli animali in moto, a patto che siano “custoditi in apposita gabbia o contenitore”. Inoltre, dobbiamo assicurarci che siano al sicuro e che sporgano lateralmente rispetto all’asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso non oltre i 50 centimetri. La loro presenza non deve limitare la visibilità al conducente.

Il mancato rispetto delle regole è sanzionabile con multa da 83 a 332 euro, e potrebbe costarci 1 punto sulla patente.

Come spedire un animale domestico

La legge tutela gli animali in tutte le sue fasi, inclusa la spedizione animali vivi. Nel caso degli animali di allevamento gli impianti normativi italiani e europei sono stati approvati per mantenere al minimo la soglia di stress e di disagio e, di conseguenza, la sostenibilità economica della produzione di carne da tavola.

Anche la spedizione degli animali domestici, con qualsiasi mezzo (aereo compreso) deve rispettare le normative vigenti. Il trasporto di animali come cani e gatti è tutelato dalla normativa europea contenuta nel regolamento CE numero 1 del 2005. Questa norma impone particolari accorgimenti per il trasporto di cani e gatti.

Quello su terra avviene mediante mezzi specializzati, furgoni e camion adeguatamente attrezzati al solo trasporto di animali.

I trasportatori sono professionisti iscritti all’albo degli autotrasportatori, e devono essere in possesso delle diverse autorizzazioni richieste dall’Asl per il trasporto di animali.

Non è possibile trasportare cani e gatti con età inferiore alle otto settimane, tranne nei casi in cui sono accompagnati dalla madre.

In linea generale, il regolamento europeo vieta il trasporto di animali gravemente malati o feriti, in condizioni di sofferenza o che provochino lesioni inutili.

Tra le altre regole, i trasportatori devono avere una documentazione che indichi l’origine e proprietà degli animali, il luogo, data e ora di partenza, il luogo di arrivo, la durata prevista del viaggio.

Quanto costa la spedizione di un animale domestico?

Il costo dipende dalla taglia e dalla distanza percorsa. In media il viaggio per un cane di piccola taglia, sicuro e a norma, costa da 100 a 150 euro fino a 500 km.

Le compagnie aeree solitamente forniscono un elenco completo dei costi e dei servizi per il trasporto di un animale. Meglio valutare tutti i servizi e le garanzie offerte prima di spedire un animale o viaggiare con il proprio animale.