Rossetti e mascara, come riconoscere quelli che contengono microplastiche

Mascara, rossetti, ciprie e fondotinta. Alzi la mano chi non ha almeno uno di questi prodotti nel beauty case. Eppure non tutti sanno che anche nei prodotti di make up uno degli ingredienti più usati è la plastica: invisibile ai nostri occhi, resta a contatto con parti delicate del tuo corpo come la pelle del viso, gli occhi e la bocca. Difficile immaginarlo, ma purtroppo è così. Greenpeace continua la sua campagna per arginare la diffusione delle microplastiche nell’ambiente e dopo aver fatto il punto sugli ingredienti a base di plastica contenuti nei detersivi, ha fatto lo stesso lavoro per i prodotti per il make up.

È facile immaginare – scrive l’associazione ambientalista – che non sia proprio l’ideale spalmarsi della plastica sul viso e sulle labbra, col serio rischio di ingerirla e respirarla.

Cosa metti oggi sul viso e sulle labbra?

Non è semplice individuare nella lista degli ingredienti quelli in plastica: possono essere presenti nei trucchi possono essere in forma solida, liquida o semisolida e nella stragrande maggioranza dei casi si nascondono talmente bene da essere irriconoscibili oltre che invisibili. L’indagine condotta da Greenpeace su rossetti, lucidalabbra, ciprie, fondotinta, illuminanti e mascara ha scoperto la presenza di materie plastiche in molti prodotti di bellezza delle marche più vendute in Italia. In questa grafica elaborata dall’associazione gli ingredienti in plastica che dovremmo evitare

PLASTICA

Quali conseguenze?

Oltre che per la nostra pelle, gli ingredienti in plastica sono un rischio per l’ambiente. Le immagini che vediamo ogni giorno ci mostrano che il mare e, in generale il Pianeta, sono invasi dalla plastica. La plastica, sotto forma di minuscole particelle solide inferiori ai 5 millimetri (note come microplastiche), ha invaso ogni angolo della Terra: dall’acqua che beviamo all’aria che respiriamo, ma anche in pesci, gamberi, cozze, nel sale da cucina e persino nella frutta che mangiamo.

Cosa possiamo fare?

Come consumatori, oltre ad evitare ingredienti in plastica nei cosmetici, nei detersivi e in altri beni di consumo, possiamo sostenere l’impegno di Greenpeace firmando una petizione per chiedere una legge più severa contro la plastica.