Come vincere la battaglia di stagione contro le formiche

Se avete un giardino ci avrete già iniziato a fare i conti, ma anche se abitate in un appartamento aspettatevi di vederle comparire su davanzali, pavimenti, finestre. Da qualche giorno, in molte città, la lotta contro le formiche è diventata quasi una battaglia impari, tanti sono questi piccoli insetti. In alcune realtà, addirittura, sono spariti perfino i rimedi chimici per combatterle. A Roma, per esempio, due diversi vivai e un negozio specializzato ci hanno spiegato che mai come quest’anno si era vista un’invasione di formiche tanto intensa. In due casi su tre, addirittura, hanno confessato che non solo non avevano più i veleni zuccherini che le attraggono e le “convincono” a portarli nel formicaio, con esiti fatali per l’intera colonia. “Non solo noi – ci hanno spiegato i rivenditori – anche il nostro fornitore li ha finiti”.

Vale forse la pena, dunque, ritirare fuori dalla memoria dei server i miti alimentari dedicati proprio a loro: le piccole ma ostinate formiche.

A casa mia non ci sono che formiche, come dicevano una volta sono simbolo di prosperità della casa e non sono un pericolo…

FALSO Le formiche comprendono un numero enorme di specie da forme molto innocue fino a formiche molto pericolose che fortunatamente non sono nostri visitatori. La vecchia convinzione che le formiche in casa fossero simbolo di fortuna deriva dal fatto che c’era del cibo in abbondanza per cui potevano quasi essere assimilate ad uno status symbol di agiatezza della casa. Avere formiche in casa non è solo un problema estetico, ma c’è un rischio per la salute perché per trovare del cibo possono contaminare i nostri alimenti con agenti esterni che altrimenti non sarebbero penetrati. Se poi il nido è in casa allora potremmo anche avere dei danni alle pareti in legno o materiali teneri che sono “mangiati” per permettere di ingrandire e gestire il loro nido.

Devo stare attento a non lasciare zucchero per casa…

VERO/FALSO Ricordiamo che le formiche mangiano di tutto e col caldo vogliono alimenti proteici per deporre uova e far crescere le larve mentre in inverno gradiscono gli zuccheri che danno più energia e permettono di lavorare meglio alle formiche operarie che gradiscono del cibo predigerito o liquido. In sintesi, le formiche sono insetti molto crudeli e speculativi, tanto che la leggenda vuole abbiano originato i feroci soldati Mirmidoni di Achille per combattere i Troiani, che s’installano in casa formando delle colonie numerose e abili nel fare il loro nido e a cercare cibo per tutti. Le formiche sono insetti sociali per cui il singolo è sacrificabile per la comunità per cui eliminare le singole formiche non porta alcun vantaggio mentre è importante eliminare la colonia per bonificare la casa da questi insetti.

Voglio bonificare casa dalle formiche, partirò dal capire da dove arrivano e dove vanno….

VERO La prima cosa da fare è comprendere da dove arrivano le formiche, quindi si tratta di seguire la fila di formiche, capire dove vanno a nascondersi fra crepe del muro, fessure tra le porte e le pareti, pertugi di prese elettriche, di tubi, etc. Sono tutte aree a rischio che danno asilo alle formiche permettendo di costruire un vero e proprio nido. Anche in questo caso la gestione dell’umido è fondamentale, lasciare briciole di pane o di prodotti zuccherini è un sicuro richiamo per le formiche, verificare dove sono conservate marmellate, conserve di frutta perché le formiche necessitano di carboidrati per la colonia. Anche le piante sul balcone vanno ispezionate perché danno rifugio alle colonie e nel caso ciò accadesse occorre rinvasare la pianta, togliere il vecchio terriccio e ripiantare il tutto in un vaso pulito e adatto allo scopo. Andrebbero evitati gli ammassi di fiori e foglie secche, oppure di lasciare delle piante troppo vicino all’entrata di casa come fosse un “banco check in” di entrata nel bengodi delle formiche ovvero la cucina non perfettamente pulita.

Voglio eliminare le formiche, ma senza usare sostanze chimiche…

VERO In generale gli insetti comprese le formiche non apprezzano odori forti per cui usare dell’aceto, in frigo spesso si mettono dei piattini con un fondo di aceto da non lasciare seccare, oppure mettere delle spezie ai lati del balcone può essere una soluzione per controllare l’infestazione. Sugli angoli della soglia di entrata può essere di aiuto spargere del sale, le formiche pur non soffrendo di ipertensione non lo gradiscono. Gli oli essenziali sono un ottimo deterrente, ad esempio l’olio di chiodi di garofano fa fuggire le formiche dalla cucina, le essenze di agrumi pure sono efficaci grazie al limonene che è terpene molto utilizzato anche per altri scopi. Se necessario in ultima ratio esistono dei prodotti a basso impatto che tendono a imitare i rimedi naturali, moltiplicandone però l’efficienza e che possono dare buoni risultati nel breve termine. La regola fondamentale è però sempre la prevenzione: una dispensa e una cucina pulita, organizzata e vigilata non è un terreno di battaglia che gli insetti amano affrontare per cui ne rifuggono facilmente. Purtroppo come sempre il rovescio della medaglia è di avere un carico di lavoro casalingo maggiore ma che in cambio offre buoni risultati sul lungo periodo.