Mani stressate per i troppi lavaggi? Ecco le creme che funzionano davvero

Quando fa freddo e l’aria è particolarmente secca una buona crema aiuta a non creare quelle piccole ferite sulle mani. Ma come si fa a scegliere una buona crema per le mani? Bon a Savoir ha portato in un laboratorio di Hannover 14 creme per le mani valutandone la lista degli ingredienti, in particolare quelli sospetti. Al primo posto si è classificata la crema Ombia (che si può acquistare da Aldi) perché non contiene profumi allergizzanti, sostanze che aumentano la permeabilità della pelle (ad esempio i Peg) e interferenti endocrini (ad esempio i parabeni). Molto buono anche il giudizio che gli esperti hanno sfidato a Neutrogena ed Eucerin. Tra le ultime posizioni troviamo, invece, tante creme famose.

Proprio in ultima posizione c’è la crema Dove perché all’occhio del laboratorio si è rivelata un mix di tutte le sostanze sospette che citavamo prima (profumi, peg e parabeni). Bocciate per gli stessi motivi anche due creme Nivea, Nutriente e Ripara & Protegge: la prima per la presenza di profumi allergizzanti e fortemente allergizzanti; la crema Nivea Ripara & Protegge, invece, oltre ai profumi ha anche una discreta quantità di Peg.

I consigli per scegliere

Le creme per le mani devono il loro effetto idratante ai grassi minerali, come la paraffina, o ai grassi vegetali a base di olio di palma, girasole o karité. Entrambe le opzioni presentano vantaggi e svantaggi. La paraffina dura più a lungo e non provoca allergie, ma i suoi componenti si accumulano nel corpo.

Per evitare queste sostanze, il consiglio è scegliere cosmetici naturali avendo cura di leggere attentamente l’elenco degli ingredienti. I grassi minerali sono nascosti dietro nomi come cera microcristallina, ceresina, olio minerale, ozokerite, paraffina, parrafinum liquidum o persino petrolato.