Ma quante bacche di Goji ai pesticidi ci sono in Italia?

“Si prega di non consumare il prodotto e riportarlo presso il punto vendita”.

Si leggeva così nel primo richiamo di bacche di goji pubblicato sul sito del ministero della Salute il 4 febbraio scorso. E che ci fossero tutti i motivi per evitare di mangiare quelle bacche lo chiariva il motivo: pesticidi oltre i limiti di legge.

A finire per primi nella lista dei ritiri che di lì a poco avrebbero interessato migliaia di confezioni a marchio differente i Saltamix della Abbasciano.

Di lì a quasi un mese parte la sequela di richiami e si chiarisce che sono tutti motivati dalla presenza oltre i limiti consentiti dal regolamento Ce 396/95 dell’insetticida carbofuran e del fungicida esaconazolo.

Come vedrete dall’elenco che riassume tutti i prodotti interessati la vicenda si chiude con le ultime comunicazioni di oggi che includono altri 27 lotti. Solo che proprio questi ultimi provvedimenti mettono in luce non qualche buco delle regole di sicurezza ma un vero e proprio colabrodo nella tutela dei consumatori. Se, come è logico supporre, si tratta di richiami legati a una stessa fornitura contaminata, perché qualcuno si accorge di doverlo comunicare ai clienti ben due mesi dopo il primo avviso?

Due mesi sono tanti e purtroppo hanno fatto sì che queste bacche di goji, assieme ai mix di frutta secca nelle quali sono inserite abbiamo continuato a essere vendute e consumate, quando sarebbe stato lecito attendersi che fossero subito tolte dal commercio. Ed è bene sottolineare che negli ultimi richiami sono indicati lotti scaduti anche a dicembre 2019. Se non si tratta di un errore di trascrizione dell’azienda, queste bacche non dovrebbero già essere più sugli scaffali…

È evidente che qualcosa, nelle comunicazioni delle aziende, non funziona come dovrebbe e come insegna questa in questa storia. Che chissà quanto continuerà.

Il richiamo del 4 febbraio (Saltamix Abbasciano)

Bacche di goji in confezione da 10 Kg numero di lotto170608-310 con termine minimo di conservazione 11/2019.

Bacche di goji in confezione da 500 grammi numero di lotto  28316-018 con termine minimo di conservazione 07/2019

Saltamix con goji in confezione da 150 grammi numero di lotto 28164-353 con termine minimo di conservazione 04/2019.

Il richiamo dell’11 marzo (Mainardi Nicola Srl).

Il provvedimento di richiamo riguarda:

–  i lotti 190219075 con scadenza 29/02/2020; 190305008 con scadenza 31/03/2020;  190404070 con scadenza 30/04/2020 del prodotto venduto nelle buste da 100 grammi;

il lotto 100314045 con scadenza 31/03/2020 del prodotto venduto nelle buste da 500 grammi;

il lotto 190318079 con scadenza 31/03/2020 del prodotto venduto in buste neutre da 2,5 kg;

– i seguenti 9 lotti del prodotto venduto in vassoi da 130 grammi:

Il richiamo del 13 marzo (Frutta secca Milani)

Si tratta di:

  • MIX01 – Mix Break Wellness da gr.200 con data di scadenza 25/03/2020 e lotto H9085
  • MIX06 – Mix Break Wellness da gr.280 con data di scadenza 25/05/2020 (LOT C9143), 23/03/2020 (LOT A9084)
  • MIX05 – Mix Break Wellness da Kg.1 con data di scadenza 16/04/2020 e lotto F9107

Il richiamo del 18 marzo (Mainardi Nicola)

Il ministero della Salute comunica un nuovo richiamo di 11 lotti di bacche di Goji commercializzate dalla Mainardi Nicola Srl per la presenza oltre i limiti consentiti dal regolamento Ce 396/95 dell’insetticida carbofuran e del fungicida esaconazolo. Tutti i prodotti risultano confezionati nello stabilimento di Lendinara (RO).

Il nuovo provvedimento di richiamo riguarda i seguenti lotti:

Il richiamo del 23 marzo (Di Nunzio)

Il ministero della Salute pubblica il richiamo di 3 lotti di bacche di Goji commercializzate dalla Di Nunzio Srl per rischio chimico: è stata riscontrata la presenza oltre i limiti consentiti dal regolamento Ce 396/95 dell’insetticida carbofuran e del fungicida esaconazolo. I prodotti coinvolti sono venduti in scatola di cartone da 20 kg o in busta da 5 kg e hanno scadenza il 30 dicembre 2020. Sono stati confezionati dalla SHANDONG FARMER LAND FOODSTUFF CO., LTD, a GDAO-SHANDONG in Cina.

I lotti coinvolti nel richiamo sono i seguenti: 19 / 00161 – 00162 – 00163.

Il richiamo del 25 marzo (Zenone)

Il ministero della Salute pubblica il richiamo di 3 lotti di bacche di Goji Zig  commercializzate dalla Zenone Iozzino Srl per rischio chimico: è stata riscontrata la presenza oltre i limiti consentiti dal regolamento Ce 396/95 dell’insetticida carbofuran e del fungicida esaconazolo. I prodotti coinvolti sono venduti in confezioni da 500 g/ 1 kg/ 5 kg e hanno scadenza il 30 dicembre 2020. I prodotti sono stati confezionati nello stabilimento di Gragnano (Napoli).

I lotti coinvolti nel richiamo sono i seguenti: 19/308 – 19/245 – 19/206.

I richiami del 3 aprile (donna Isabella)

Ancora bacche di Goji da togliere dagli scaffali. Questa volta i marchi sono Donna Isabella ma il motivo, neppure a dirsi, sempre lo stesso: i due pesticidi fuori dai limiti.

Per quanto riguarda le bacche di Goji Donna Isabella i lotti interessati sono:

1.L917134065 scad.30/04/20, L919054403 scad. 30/04/20, L919655459 scad. 30/04/20, L920653169 scad. 30/04/20, L922037282 scad. 30/04/20, L923939982 scad. 30/04/20, L923940062 scad. 30/04/20, L932639824 scad. 30/11/20, L933032143 scad. 30/11/20, L935539073 scad. 30/11/20, L004131015 scad. 30/11/20

I mix antiossidanti Donna Isabella sono invece:

1.L916558918 scad. 25/01/20, L916558977 scad. 25/01/20, L918132793 scad. 25/01/20, L918233173 scad. 25/01/20, L918232942 scad. 25/01/20, L919239439 scad. 25/12/19, L919836081 scad. 25/12/19, L920361524 scad. 25/12/19, L920360538 scad. 25/12/19, L922431989 scad. 25/02/20,  L922431932 scad. 25/02/20, L932942259 scad. 25/05/20, L933062407 scad.  25/05/20, L000242813 scad. 25/06/20, L002733842 scad. 25/06/20, L002733771 scad. 25/06/20