Share Now (ex Car2go) lancia il noleggio a lungo termine. Ecco costi e condizioni

Share Now, che ha recentemente acquisito Car2go, lancia il noleggio a lungo termine. Non più dunque soltanto brevi spostamenti da una parte all’altra della città, tipici del car sharing, ma veri e propri affitti del veicolo per uno o più giorni fino a 14. Il noleggio giornaliero era già previsto, ma la novità è nel prezzo scontato sempre di più in proporzione all’aumentare dei giorni per cui si tiene la macchina impegnata. Per esempio, con la Smart Fortwo, si parte dai 39,99 euro (in promozione) per 24 ore, invece che 49,99, fino a 159,99 euro per 7 giorni, e 229,99 per 14. Sono disponibili anche altri modelli, con tariffe maggiori a secondo del tipo, dalla Smart forfour, alla Smart fortwo cabrio, la Mini (cabrio o no), fino a alla Bmw. L’estensione del progetto di car Sharing a lungo Termine viene messo in atto in tutte le 27 città in cui è presente il servizio.

Si parte da Roma, Torino, Milano, Firenze

In Italia, il Car Sharing a Lungo Termine è disponibile con effetto immediato a Roma, Torino e Firenze, nonché a Milano, dove l’offerta era già disponibile da agosto 2019, tramite l’app Share now. In occasione del lancio dell’offerta a Lungo Termine in tutte le città italiane in cui è presente Share now, saranno offerte tariffe promozionali fino alla fine di novembre che permetteranno di noleggiare, ad esempio, una smart a partire da 17 euro al giorno. Ma attenzione perché a queste tariffe si aggiunge un’altra componente, sempre prevista e uguale per tutti i tipi di modelli: 19 centesimi di euro a chilometro percorso. Un particolare non da poco. Se immaginiamo un noleggio di una settimana in cui si è percorso complessivamente 100 chilometri (distanza facilmente raggiungibile), l’aggravio sulla tariffa è di altri 19 euro. Sono inclusi nel servizio i costi di manutenzione, dell’assicurazione e del parcheggio sulle strisce pubbliche (esclusivamente all’interno dell’area operativa del servizio).

Share Now conviene anche per i lunghi noleggi?

Date le informazione tecniche, facciamo alcune valutazioni sulla convenienza dell’operazione rispetto ai normali autonoleggi. Abbiamo provato a prenotare una piccola utilitaria su alcuni siti di rent a cas diffusi a livello nazionale, come Hertz e Avis per una settimana. Dal punto di vista del prezzo nudo, bisogna dire che Share Now parte molto svantaggiata: invece dei circa 160 euro a cui vanno aggiunti realisticamente almeno altri 10 o 20 euro, si trovano offerte tra i 50 e gli 80 euro.

Il forte è la comodità, non il prezzo

Il forte del lungo noleggio di Share Now, infatti, non è certo il prezzo in sé, ma la libertà di non incappare in una serie di extra costi, trucchi, e scocciature generali che si incontrano mediamente negli autonoleggi. Elenchiamone alcune: l’extra prezzo per lasciare la macchina in un luogo diverso da quello in cui si è prenotata, o quello dovuto spesso per guidatori giovani; anche la variazione di prenotazione in genere costa qualcosa, e annullare il noleggio fa perdere tutta o in gran parte la quota pagata; c’è poi la grande scocciatura legata alla caparra (inesistente per Share Now), che va garantita con la carta di credito, intestata esclusivamente al guidatore, e che non può essere sostituita da una comune carta di debito. Tutte queste limitazioni non esistono con Share Now, senza contare che negli autonoleggi tradizionali non sono rare le occasioni in cui arbitrariamente alla consegna viene attribuita la necessità di un costoso lavaggio non annunciato alla consegna delle chiavi, o ci si trova a discutere animatamente sulla presenza di un graffietto pre o post noleggio. Se preferite la comodità in cambio di qualche decina di euro in più, Share Now è sicuramente un’opzione da tenere in considerazione anche per i lunghi noleggi.