Come districarsi tra le voci della bolletta dell’acqua

Caro Salvagente, ho ricevuto una bolletta Hera per la fornitura di acqua di 281 €, di cui 229 € è la quota acquedotto, più altri oneri, in pratica una bolletta di quote varie. Come è possibile che la mia quota acquedotto sia così alta? Che criterio viene seguito? È possibile che a ogni cittadino venga richiesto di pagare quasi 300 euro l’anno tra acquedotto, fognatura, depurazione, ecc? Non ho controllato, ma spero sia annuale (sulla bolletta non c’è scritto il periodo a cui si riferiscono le quote).

Roberta

 

Cara Roberta, la sua più che legittima perplessità, ci dà modo di spiegare come si compone una bolletta del servizio idrico. A farlo per noi, ancora una volta, abbiamo chiamato Valentina Masciari, responsabile utenze di Konsumer Italia.

La bolletta delle utenze idriche, si compone di diverse voci; una di questa è quella relativa all’acquedotto. Nello specifico, questa voce si riferisce ai consumi effettuati. Quindi, è una quota variabile in relazione al consumo di acqua, espressa in €/mc e differenziata a seconda degli scaglioni di consumo. Tali scaglioni di consumo, prevedono una tariffa agevolata, una tariffa base e tre tariffe eccedenza. A ciascuno scaglione corrisponde un prezzo diverso. Il valore delle tariffe delle eccedenze, quindi il costo, cresce in proporzione all’aumentare dello scaglione di consumo di riferimento.

Si ha poi una quota fissa, che viene pagata indipendentemente dal consumo e copre una parte dei costi fissi che il gestore sostiene per erogare il servizio. Questa viene addebitata in proporzione al periodo fatturato indicato.

Sempre nella fattura si hanno poi le voci Fognatura e Depurazione. Tramite il servizio Fognatura, le acque superficiali (acque correnti e acque stagnanti, ad esempio fiumi, laghi, ecc.) e quelle reflue (o di scarico, diventate non idonee ad un uso diretto), sono raccolte e convogliate nella rete fognaria. Questo servizio viene pagato con una quota variabile legata ai metri cubi di acqua consumata.

Tramite il servizio Depurazione, invece, le acque provenienti dalla fognatura, vengono trattate e pulite in appositi impianti per essere reimmesse nell’ambiente; anche questa voce viene pagata con una quota variabile legata ai metri cubi di acqua consumata.

Relativamente alla fattura ricevuta dalla signora, per quello che posso vedere, contiene un periodo di conguaglio, che va dall 8 maggio al 2 settembre (118 giorni) quindi il costo più alto della voce acquedotto, e di conseguenza dei consumi, dipende proprio da questo periodo maggiore di ricalcolo, e dal modo in cui poi vengono addebitati i relativi costi, per quanto sopra esposto.

Ad ogni modo, se ci fossero dubbi sulla regolarità della fattura, consiglio sempre di aprire una contestazione richiedendo i dovuti chiarimenti sulle voci che non fossero chiare.