Procura di Roma indaga Panzironi: non ha titoli per consigliare le diete

Adriano Panzironi non ha titoli per suggerire e dispensare diete. Il reato si chiama esercizio abusivo della professione medica e a contesto è la Procura di Roma che ha aperto le indagini dopo la denuncia dell’Ordine dei medici. I fatti sono noti e, tra l’altro, l’inchiesta della Procura arriva dopo due sentenze dell’Antitrust che hanno entrambi sanzionato il guru della dieta per “vivere 120 anni”.

Il fulcro del Panzironi – pensiero è contenuto in un libro “Vivere 120 anni. Le verità che nessuno vuole raccontarti”. Al suo interno si trovano consigli che vanno dalla totale eliminazione dei carboidrati all’assunzione dei suoi costosi integratori per guarire da una serie di malattie. I nove diversi tipi di capsule da lui messe in commercio, infatti, conterrebbero una serie di spezie che, secondo Panzironi, sono utili a eliminare il rischio di malattie. L’uomo – sostiene – si ammala esclusivamente a causa della sua alimentazione. Il problema è che – secondo quanto gli contesta il pm Francesco Marinaro -Panzironi non è medico né dietologo, dunque non ha titoli per parlare e prescrivere diete: in realtà. infatti, Panzironi è un giornalista (tra latro radiato dall’albo). Secondo il pm Francesco Marinaro, i suggerimenti inerenti i suoi integratori configurarono un reato: esercizio abusivo della professione medica. In aula non sarà solo. Al suo fianco, sempre nella veste d’imputato, avrà il fratello Roberto, insieme al quale è socio nell’azienda Life 120 Italy, che produce gli integratori, sponsorizzati e venduti nel programma televisivo condotto da Adriano e trasmesso da più di una emittente locale. A finire sotto inchiesta, dunque, non sono gli integratori, ma la titolarità di Panzironi a commerciarli.