Ho acquistato l’obiettivo da Amazon, ma Canon continua a ripetermi che la garanzia non vale….

Caro Salvagente, ho acquistato l’obiettivo Canon zoom 70-200 L IS f4 usm direttamente su Amazon.it (era il sito venditore, non  altre ditte del Market Place). Nella confezione è contenuto lo stampato EWS, cioè la European Warranty System, in tutte le lingue europee e sul quale si legge che la garanzia è supportata da Canon Europa di Amsterdam nelle nazioni europee. Verifico sul sito Canon il numero di codice dell’obiettivo, la risposta è che non è per la vendita nello spazio economico europeo e quindi Canon non riconosce la garanzia del produttore per eventuali guasti nell’arco della validità della garanzia stessa, quindi eventuali spese di riparazione sarebbero a mio carico. Contatto il Servizio clienti Amazon, ineccepibile come al solito, mi viene proposta la sostituzione dell’oggetto. Accetto, arriva in brevissimo tempo un altro obiettivo, verifico su sito Canon, stesso problema: non per il mercato europeo, quindi niente riparazioni garantite. Contatto Canon Italia, faccio presente la cosa, invio loro la fattura, foto della scatola con relativi codici, si riservano di verificare, poi stessa risposta: non è per il mercato europeo. Faccio presente che nella confezione c’è la EWS ma la risposta è laconica:” Chiunque può mettere qualsiasi cosa nella confezione…oppure si tratta di una fotocopia”. Con ciò suggeriscono che Amazon si fornisca sul mercato “grigio” per poi truffare i propri clienti. Ne sono scandalizzato e lo faccio presente.
Il servizio clienti Amazon mi conferma che Amazon fornisce la garanzia commerciale di 24 mesi con sostituzione o rimborso, ma siccome per l’obiettivo in questione è uscito sul mercato una versione più aggiornata, il mio timore è che se tra un anno ho problemi di malfunzionamento, da parte di Amazon non sia più reperibile sul mercato l’obiettivo di mia proprietà e quindi avrei il rimborso oppure una costosa riparazione. Che fare?

Gian Luigi Vido

 

Caro Gian Luigi, la vicenda ci sembra davvero bizzarra e abbiamo chiesto ad Amazon di chiarirla. In attesa che il gigante dell’ecommerce risponda abbiamo sollecitato anche l’avvocato Raffaella Grisafi di Konsumer Italia. Ecco cosa ci ha risposto.

È chiaro che ci si trovi dinanzi ad una ipotesi di applicabilità, al caso di specie, della disciplina sulla garanzia nella vendita dei beni di consumo, da parte del venditore. Da quanto descritto dal consumatore, Amazon come venditore deve rispondere della conformità del bene .

Più in particolare, si deve analizzare la corrispondenza tra quanto promesso in vendita sul sito Amazon e quanto contenuto nel pacco contenente lo specifico bene.

Ove esso includesse dei beni o parti di beni che, per espressa affermazione del produttore non rientrano in una obbligatoria copertura di garanzia legale di conformità, è dunque chiara la non corrispondenza tra quanto promesso e quanto oggetto di vendita.

Se da un lato ha fatto bene Amazon a mostrare ampia collaborazione con il consumatore nel procedere alla sostituzione di una parte dell’oggetto, ove risultasse che detta parte sostituita sia ancora non conforme, il consumatore dovrà ulteriormente contestare detto inadempimento, richiedendo una nuova sostituzione. Ove essa non avvenisse scatterà il diritto del consumatore di richiedere la risoluzione del contratto.