Usa, Kraft ignora la petizione che chiede di eliminare gli ftalati dai suoi alimenti

“Kraft-Heinz ha avuto una grade occasione per dimostrare il suo impegno per la sicurezza dei prodotti e invece ci hanno lasciato sul marciapiedi impedendoci di avvicinarci all’ingresso del loro quartier generale“. Scrive così William Fahy, uno studente universitario che ha contribuito ad organizzare la raccolta di firme lanciata qualche mese per chiedere alla multinazionale di eliminare gli ftalati dai suoi alimenti.

In pratica, una piccola delegazione si è recata fuori agli uffici Kraft a Pittsburgh per consegnare le 100mila firme raccolte: tutte persone preoccupate per le alte concentrazioni di ftalati tossici e endocrini nei loro prodotti ma per tutta riposa la multinazionale l’ha lasciata per strada.

“Abbiamo fatto ogni sforzo per contattare Kraft-Heinz per organizzare un incontro, consegnare la petizione e iniziare a lavorare insieme per un cibo più sicuro. Quando non hanno risposto, un piccolo gruppo si è riunito con un obiettivo: far sì che Kraft ascoltasse e interagisse con i propri consumatori affrontando la contaminazione da ftalato nella loro catena di approvvigionamento” ha scritto Fahy  continuando “Invece, Kraft-Heinz ha scelto di inviare guardie di sicurezza fuori dalla loro porta come se fossimo una minaccia”.

La loro decisione – si legge – è in linea con una lunga storia di sistematica negazione aziendale dei rischi per la salute nei prodotti, seguendo le orme del tabacco e delle industrie di piombo rifiutando persino di riconoscere l’esistenza di un problema, la classica strategia di inganno e negazione.

Kraft ha pubblicizzato il proprio impegno nei confronti di pratiche commerciali responsabili, ma come possono affermare di essere un’organizzazione responsabile ignorando le preoccupazioni di oltre 100.000 consumatori circa la loro salute e la salute dei loro figli? Si chiede Fahy. Invece di agire come leader nel settore della sicurezza alimentare, Kraft-Heinz si è nascosto alle preoccupazioni dei propri clienti.