Ho lasciato Vodafone dopo 4 anni e mi chiedono 40 euro…

Caro Salvagente, ho disdetto Vodafone casa dopo regolari 4 anni quindi dovrei uscire senza penali. Mi hanno detto che dovrò pagare 40 euro per la disdetta che non è una penale è l’ultima bolletta. Intanto è passato un mese e mi arriva la bolletta regolarmente anche se non uso più Vodafone, ma Linkem e non mi rispondono più a telefono.
Che posso fare? E quando verrà staccata la linea?
Gianluca Lamberti

Caro Gianluca,cerchiamo di fare chiarezza con l’aiuto di Valentina Masciari, responsabile utenze Konsumer Italia.

Il costo di 40 euro che il signor Lamberti si troverà nella fattura di chiusura del contratto, in effetti si riferisce all’intervento di cessazione della linea, indicato nelle condizioni generali di contratto  e  ammesso dalle regole previste dall’AGCOM, che aggiunge che i costi di disattivazione, appunto,  siano giustificati da costi o attività dimostrabili. Gli addebiti di tale natura, variano a seconda dell’operatore con cui si è sottoscritto il contratto e in base al tipo di tecnologia: in genere vanno da 35 a 100 euro.

Alla luce di ciò, sono dovuti…

Relativamente alla cessazione del contratto, mi sembra di capire che sia trascorso un mese dall’invio della richiesta da parte del sig. Lamberti. La regola generale, è che una volta inviata la richiesta scritta di cessazione del contratto, che va inviata tramite raccomandata a.r. o pec, la cessazione deve essere concretamente fatta entro 30 giorni dal ricevimento della raccomandata e, in tal caso i termini vanno calcolati dal ricevimento della stessa da parte dell’operatore (fa fede il timbro postale apposto sulla ricevuta di ritorno) o dal ricevimento della pec (in tal caso fa fede la notifica di avvenuta consegna e accettazione della pec).

È previsto, inoltre, che nella richiesta di cessazione, venga allegata anche la copia del documento di identità del richiedente. Tale dettaglio è importante, perché in assenza del documento, la cessazione può essere archiviata e di conseguenza non gestita, perché non effettuata secondo le regole previste. Il fatto poi che il sig. Lamberti non stia più materialmente utilizzando la linea, non significa che non sia ancora attiva.

Se il Sig. Lamberti ha comunque seguito l’iter corretto per la richiesta di cessazione, decorsi i fatidici 30 giorni dal ricevimento della richiesta, il contratto va cessato dal gestore. Quanto emesso dopo questo termine, è contestabile.