Cosa cambieresti dell’etichetta? Dillo all’Ismea

Migliorare l’etichetta, aumentare la qualità delle informazioni presenti sulle confezioni degli alimenti, esprire la propria opinione sull’importanza dell’origine della materia prima, far pesare il made in Italy nelle scelte legislative. I consumatori italiani possono contribuire a migliorare l’etichettura e a incidere sulle politiche nazionali partecipando alla “Consultazione pubblica on line sull’etichettatura dei prodotti agroalimentari” lanciata dall’Ismea anche dal sito del Salvagente.

Per partecipare basta cliccare qui sotto (o nel banner presente nella nostra home page) e compilare il questionario predisposto dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare.

La consultazione pubblica, spiegano dall’Ismea, è fondamentale per indirizzare l’azione politica di scelte che hanno una ricaduta diretta sulle aspettative e gli interessi dei consumatori. Questo processo partecipato è finalizzato a:

  • Incrementare la trasparenza e la pubblicità nei processi decisionali
  • Favorire strumenti ulteriore di controllo sull’attività delle amministrazioni al servizio dei cittadini
  • Aumentare l’efficienza nelle decisioni del governo, che trae indicazioni preziose, utili a modellare la propria attività sulla base delle esigenze concrete della “base”, i cittadini e le imprese
  • Allineare ai principi generali europei in tema di consultazioni pubbliche.

Il processo di consultazione prevede le seguenti fasi: acquisizione delle opinioni; Elaborazione delle risposte; Traduzione delle risposte in un documento riepilogativo sottoposto al Mipaaft e successivamente pubblicato sul sito www.ismea.it; Utilizzo e valorizzazione dei risultati come presupposto per tutte le scelte da intraprendere sul tema.

Per partecipare basta cliccare qui e rispondere alle domande.