Durex, allerta sui preservativi difettosi (ma l’azienda tace)

E’ allerta su 9 lotti di preservativi contraffatti provenienti dalla Serbia. A lanciare l’allarme è l’Agenzia spagnola per i medicinali e i prodotti sanitari (Aemps) che ha appreso, attraverso le autorità competenti della Serbia, la distribuzione nel mercato serbo di unità di preservativo contraffatte “Durex”. Nei giorni passati anche Il Salvagente aveva provato a contattare l’azienda, la Reckitt Benckiser Healthcare, per chiedere conferma dell’allerta senza, però, ottenere risposta.

Le linee interessate sono quelle “Classic”, “Extra Safe”, “Tickle Me” e “Feel Thin” e i lotti sono i seguenti

L’Agenzia invita i consumatori a prestare attenzione a piccoli dettagli che rendono riconoscibili le confezioni contraffatte. I prodotti contraffatti differiscono dagli originali per un dettaglio che va osservato con attenzione: nella parte inferiore della scatolina, tra la data di scadenza e il lotto di produzione, sono menzionate Cina e Thailandia come sede della fabbrica. In quelli originali, però, lo stabilmento di produzione non è indicato in quello spazio, ma in un altro punto della confezione – si legge nella nota – Si consiglia di prestare molta attenzione al momento dell’acquisto: oltre a garantire una contraccezione minore, questi prodotti potrebbero essere realizzati con materiali pericolosi a contatto con la pelle.