Le autorità francesi lanciano l’allarme sullo slime: “Più tossico di quanto si creda”

L’Agenzia nazionale per la sicurezza sanitaria francese (ANSES) e la Direzione generale della concorrenza (DCCRF) transalpina mettono in guardia dai rischi per la salute dello slime, la pasta appiccicosa con colori fluorescenti che tanto successo ha tra i bambini di mezzo mondo.
“Gli ingredienti utilizzati per la produzione casalinga contengono sostanze chimiche tossiche“, avverte ANSES. L’autorità sanitaria indica quindi “i rischi associati al contatto con prodotti tossici non destinati all’uso che poi realmente ne viene fatto”.

ANSES riporta “diversi casi di danni alla pelle legati alla produzione e alla gestione dello slime fatto in casa” segnalati dai centri antiveleni. La colla liquida per la carta carta che entra nella loro composizione contiene “conservanti, in particolare cessori di formaldeide o isotiazolinoni, sostanze allergeniche”. Queste stesse colle possono anche essere responsabili di “irritazione delle vie respiratorie“, continua ANSES, causata dai “molti solventi (etanolo, etil acetato, metil acetato)” che contengono.
L’Agenzia nazionale per la salute e la sicurezza mette anche in guardia contro l’uso di acido borico, impiegato per rendere elastica la pasta, e sottolinea che il boro e i suoi derivati sono composti “tossici per la fertilità” che non dovrebbe essere usato ripetutamente dai bambini. Su quindici kit per produrre slime studiati dalla DGCCRF, due contenevano un contenuto di boro al di sopra del limite consentito e sono stati rimossi dal mercato.