Scatta l’esodo pasquale e… arrivano i rincari dei carburanti

Tutto pronto per la gita fuori porta e se il sole, almeno a pasquetta, promette di splendere, per gli automobilisti le nubi si addensano alla stazione di rifornimento: scatta l’esodo pasquale e immancabili arrivano i rincari di carburanti.

Scrive oggi Quotidiano Energia: “Con le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo in leggera frenata oggi (30 marzo , ndr) Tamoil ha ritoccato all’insù di 1 centesimo il prezzo raccomandato del diesel”. Due giorni fa era stata l’Eni a muovere all’insù di 1 centesimo sui prezzi raccomandati di benzina e gasolio.

Sul territorio, si legge nella nota odierna di quotidianoenergia.it, i prezzi praticati con lieve tendenza all’aumento: “Nel dettaglio, in base all’elaborazione  dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,561 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,562 a 1,579 euro/litro (no-logo a 1,535). Il prezzo medio praticato del diesel è a 1,428 euro/litro, con le compagnie che passano da 1,428 a 1,441 euro/litro (no-logo a 1,404).

Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,688 euro/litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,661 a 1,760 euro/litro (no-logo a 1,576), mentre per il diesel la media è a 1,559 euro/litro, con i punti vendita delle compagnie da 1,534 a 1,627 euro/litro (no-logo a 1,445). Il Gpl, infine, va da 0,632 a 0,650 euro/litro (no-logo a 0,625)”.