Un milione di firme contro il glifosato. Ce l’abbiamo fatta ma non ci fermiamo

Ce l’abbiamo fatta. Ma non fermiamoci proprio ora. In queste ore i conti hanno fatto segnare il ragiungimento del milione di di firme per l’iniziativa dei cittadini europei (ICE) per vietare il glifosato, riformare il processo di approvazione dei pesticidi dell’UE e fissare obiettivi obbligatori per ridurre l’uso dei pesticidi nell’UE. La coalizione europea “ICE StopGlyphosate”, composta da oltre 100 ONG europee, invita la Commissione a rispettare le richieste dei firmatari rifiutando una nuova licenza per il glifosato.

Ducevamo, non fermiamoci proprio ora, perché le firme verranno vagliate e qualcuna sarà inevitabilmente annullata. E perché più saranno, più forte sarà la nostra voce.

Inutile negarlo, appena un anno fa era quasi impensabile raccogliere più di un milione di cittadini comunitari in un’ICE che superasse il quorum di firme necessario in più dei sette stati richiesti. Tra questi c’è anche l’Italia, dove la raccolta continua allo stesso ritmo, per dare un segnale ancora più chiaro alle istituzioni Italiane ed Europee. E di questo vogliamo ringraziare i tanti lettori del Salvagente che hanno firmato on line e ci hanno spedito in redazione i moduli pubblicati sull’ultimo numero del mensile, firmati da loro, da parenti, amici o semplici conoscenti sensibilizzati sull’argomento.

La Commissione europea sarà dunque legalmente tenuta a rispondere alle richieste degli europei e a prenderle in considerazione nelle prossime decisioni. L’obiettivo è farle fare un passo indietro rispetto all’intenzione di rinnovare la licenza del glifosato in Europa per altri dieci anni. Una proposta formale in tal senso è attesa per la discussione con i rappresentanti dei Governi Europei che si svolgerà dal 19 al 20 luglio. I governi dell’UE saranno invitati a votare su questa proposta dopo l’estate. Sulla base dell’esito, la Commissione prenderà una decisione definitiva entro la fine dell’anno in cui scade l’attuale licenza di glifosato dell’UE.

Gli organizzatori dell’ICE presenteranno le firme all’inizio di luglio per richiedere alla Commissione di rispondere formalmente prima della decisione finale su una nuova licenza di glifosato. La petizione rimarrà aperta affinché le persone abbiano ancora l’opportunità di dire la propria contro il glifosato e a favore della riduzione dell’uso dei pesticidi nell’UE.

E a ottobre saremo ascoltati tanto dal Parlamento che dalla Commissione europea. E porteremo la voce, forte, di oltre un milione di consumatori europei.