Stati Uniti pronti al divieto di imbarco in aereo di pc, tablet e smartphone

Prepariamoci. Dopo il divieto di portare liquidi sopra i 100 ml nel bagaglio a mano, ora potrebbe arrivare una limitazione ben più pesante per i viaggiatori aerei. E la decisione, ancora una volta, potrebbe essere presa dagli Stati Uniti, diffondendosi poi anche nei nostri aeroporti.

A ventilare un’estensione del divieto di imbarcare, tanto nel bagaglio a mano, quanto in quello in stiva, i dispositivi che prevedono batterie al litio il segretario per la sicurezza statunitense, John Kelly.

ADDIO PC, TABLET E TELEFONO IN 71 AEROPORTI?

Circa un anno fa gli Usa avevano emesso già un divieto simile, ma solo per un piccolo numero di voli che arrivano direttamente negli Stati Uniti da 10 aeroporti in 8 paesi del Medio Oriente e dell’Africa. Il Chicago Tribune riferisce che la DHS (il Dipartimento sicurezza interna nordamericano), che solo due settimane fa ha dichiarato di non voler espandere questo divieto, sta ora considerando l’aggiunta di 71 aeroporti internazionali a quella lista. A questo punto sarebbe inevitabile (probabilmente anche sui voli europei) dover dire addio a telefoni, computer portatili, tablet, e-readers, smartwatches, band fitness e altro ancora sui viaggi.

IL PERICOLO INCENDIO DELLE BATTERIE AL LITIO

All’origine di una misura del genere non c’è, ovviamente, alcun allarme terrorismo ma considerazioni di sicurezza. Secondo i dati rilasciati di recente dall’Amministrazione federale dell’aviazione (FAA), gli incidenti che riguardano le batterie di litio immagazzinate sia nella zona di carico che nelle aree passeggeri di un aereo sono in deciso aumento.
Nei primi quattro mesi del 2017, la FAA dice di aver ricevuto rapporti di 17 incidenti in cui dispositivi con batterie agli ioni di litio hanno incendiato, surriscaldato o emesso fumo in aereo.

In tutto, secondo i numeri resi pubblici dalla FAA dice che dal 1991 ci sono stati 160 incidenti aerei o aeroportuali con batterie agli ioni di litio trasportate come bagaglio in stiva o bagaglio a mano. Con un incremento sensibile negli ultimi due anni. Un incremento che appare logico, tanto per la diffusione che hanno queste batterie che per i casi di richiamo che hanno fatto scalpore, come quello dei Samsung o degli hoverboards che si incendiavano.

Certo è che semmai dovesse passare un provvedimento come questo, ossia di divieto totale di imbarco per strumenti come telefonini, tablet e pc, si aprirebbe una corsa al cambio delle batterie per tutti i produttori mondiali.