Cannabis terapeutica, in farmacia c’è quella italiana

Close-up of four medical marijuana prescription containers. One opened container is in the foreground with cannabis bud falling out.

La cannabis terapeutica arriva finalmente in farmacia. Per alleviare i dolori da infortuni, oncologici e spinali da ieri i pazienti (muniti di ricetta medica) possono acquistare la mariujana in farmacia. E’ quella prodotta e confezionata presso lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze: la prima (e per il momento unica) in Italia. Una buona notizia per i pazienti che adesso potranno usufruire della cannabis made in Italy ad un prezzo anche più accessibile rispetto a quella proveniente dall’Olanda. Dai 24 euro al grammo della cannabis olandese, si passa ai 15 al grammo della concorrente italiana.

Che fare per averla

In base alle linee guida delle società scientifiche e del ministero, la marijuana è un antidolorifico di seconda scelta, cioè viene utilizzato quando altre sostanze, come ad esempio gli oppioidi, non hanno dato a quel determinato paziente un beneficio. Se uno specialista ritiene che uno dei suoi assistiti abbia bisogno di questo tipo di antidolorifico fa un piano terapeutico nel quale sono indicate le quantità da assumere ogni giorno e invia il paziente a ritirare la sostanza in una struttura ospedaliera. La cannabis terapeutica si assume in due modi: si beve come un infuso oppure si inala grazie a un vaporizzatore. Il principio attivo è molto più basso (massimo 24 per cento) rispetto a quella “di strada” (70).