lunedì, 10 Maggio 2021

Tag: Gdo

pesche

Pesche con pesticidi fuori norma, anche il supermercato è responsabile

Le pesce nettarine vendute in un supermercato Deco di Caltanissetta avevano una quantità di residui di pesticidi superiore ai limiti di legge, per questo è stato condannato a un'ammenda il legale rappresentante della catena, che ha presentato ricorso alla Cassazione. Respinto
Gdo

Addio alle aste a doppio ribasso e sanzioni da ente terzo:...

Un accordo per evitare che la grande distribuzione organizzata schiacci i produttori nella corsa a mettere sugli scaffali prodotti sottocosto. Lo hanno firmato le principali associazioni di rappresentanza delle Gdo, per conto di insegne come Coop, Conad, Carrefour, Penny Market, Pam, In's, e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, Cia-Agricoltori Italiani, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri e Filiera Italia. Passi avanti, ma anche spazio a qualche perplessità
CLEMENTINE

Siccità e alluvioni, la mossa di Coop per sostenere i produttori...

La siccità prima e poi le violente alluvioni. Questo autunno sta portando con sé conseguenze drammatiche per il comparto agricolo calabrese. Anche per questo è sicuramente apprezzabile la mossa di Coop che annuncia una campagna straordinaria a sostegno dei produttori calabresi
CENTRALI D'ACQUISTO

Centrali d’acquisto, così le catene “nemiche” comprano insieme all’ingrosso

Immaginate se due alimentari su due lati opposti della stessa strada si facessero guerra di prezzi di giorni, e la sera si mettessero d'accordo per comprare i prodotti insieme dagli stessi fornitori. Suona strano, vero? Eppure è quello che succede in molti casi con le catene di grande distribuzione in Europa, Italia inclusa. Tanto che l'antitrust francese ha imposto a una di queste centrali d'acquisto di cambiare delle regole per non costituire un ostacolo alla libera concorrenza

Lockdown, la Gdo si sta preparando per evitare code e scaffali...

Anche se sono tutti proiettati a quello che succederà da qui a poche settimane al causa della diffusione del Covid-19, basta andare indietro con la mente al marzo scorso per rivedere le immagini delle interminabili file davanti ai supermercati. Allora, il comparto della grande distribuzione organizzata si era trovato spiazzato come tutti davanti alla quarantena del paese intero, e gli scaffali vuoti e le risse all'ingresso ne furono un'inevitabile conseguenza. Ma ora, a nove mesi dall'inizio della pandemia, con nuove serrate all'orizzonte, come si è organizzata la grande distribuzione? Rischiamo di rivivere quelle scene? Ne abbiamo parlato con Daniela Ostidich, Ceo di Marketing & trade, società che si occupa di marketing e consulenza nel settore della Gdo.

Gdo e aste a doppio ribasso: riparte l’iter in parlamento

Riprende in parlamento l'inter per una legge contro le aste online a doppio ribasso,  pratica usata da molte Gdo per abbassare i prezzi delle forniture di prodotti agroalimentari, rischiando così di affamare i produttori e contribuire indirettamente allo sfruttamento del lavoro nei campi. "La pressione funziona!". afferma Terra Onlus! l'associazione che ha lanciato la campagna; "La settimana scorsa, La Commissione Bilancio del Senato si è finalmente decisa a votare il ddl sulle aste al doppio ribasso, un provvedimento che abbiamo voluto fortemente per arginare le pratiche sleali della grande distribuzione organizzata".

Gdo e aste a doppio ribasso, l’appello di Terra!: “Approvare subito...

È l’appello lanciato dall’associazione ambientalista Terra!, con una lettera aperta ai presidenti delle commissioni Bilancio e Lavori Pubblici del Senato. In seguito all’approvazione della Camera a larga maggioranza, il 27 giugno 2019, il disegno di legge è approdato a Palazzo Madama. Dopo oltre un anno, tuttavia, l’iter in Commissione non è ancora concluso e la plenaria non può votare sul testo.

Trasparenza e diritti dei lavoratori, le pagelle di Oxfam: Coop promossa

I risultati di un anno di campagna “Al giusto prezzo” premiamo la cooperativa dei consumatori anche se il maggior incremento è stato di Select che ha messo in campo un progressivo impegno in termini di trasparenza, con la pubblicazione di policy aziendali inerenti i diritti umani nelle filiere, e l’avvio di un importante progetto di produzione agricola etica

La denuncia di Terra!: “Eurospin fa aste a ribasso per le...

"Eurospin, in questo momento di difficoltà per gli agricoltori a causa del blocco per il coronavirus, fa le aste al ribasso per trovare fornitori". L'accusa è di Fabio Ciconte, direttore generale di Terra!, l'associazione ambientalista che da anni si occupa anche di filiera agroalimentare e squilibri tra le parti. Ciconte spiega al Salvagente perché la pratica della catena rischia di affossare gli agricoltori, e fa una proposta anche per risolvere la mancanza di manodopera nelle campagne

Imballaggi di troppo: il riciclo serve a poco senza combattere l’overpackaging

Da quando il movimento contro il cambiamento climatico e l’inquinamento guidato da Greta Thunberg ha riempito le piazze di tutto il mondo, uno degli argomenti più trattati dai media è la plastica e la sua inaccettabile dispersione nell’ambiente. oltre i cittadini, che devono fare la loro parte buttando i rifiuti nel contenitore giusto, una grossa responsabilità ricade sulle spalle dei produttori. Non solo di chi fa gli imballaggi, ma anche di chi quel tipo di contenitori li richiede. Ecco alcuni degli esempi più assurdi di overpackaging

Supermercati e discount: la classifica della qualità

Quattro anni di analisi su centinaia di alimenti e bevande, migliaia di prove di laboratorio... Sono alla base della prima classifica sui prodotti a marchio delle insegne della Grande distribuzione italiana realizzata dal Salvagente. Ecco i migliori dove fare la spesa

“Il grande carrello”, un libro racconta il lato oscuro della Gdo

Dai rapporti con i fornitori ai contratti con i lavoratori, dai reali costi delle offerte ai segreti del marketing della grande distribuzione" sono tanti gli argomenti trattati dal libro di Fabio Ciconte e Stefano Liberti. Un capitolo è dedicato agli oboli che la grande distribuzione impone ai fornitori approfittando dei rapporti di forza squilibrati