mercoledì, 27 Ottobre 2021

Tag: bio

BIO

I cibi bio? Più salutari (e non solo per l’assenza di...

È la conclusione cui è giunto uno studio dell'Ewg che ha messo a confronto 80mila alimenti ultra-processati, bio e non, scoprendo che i primi sono migliori sia da un punto di vista degli ingredienti, non prevedendo additivi pericolosi e ingredienti ultraraffinati, che del profilo nutrizionale

Dal bio al dop, promesse mantenute? Lo studio francese che valuta...

I certificati di qualità, le etichette e le procedure alimentari dovrebbero dare garanzie ai consumatori in termini di origine dei prodotti, conservazione dell'ambiente o del territorio, e dovrebbero anche essere esemplari per quanto riguarda i criteri di consumo responsabile. Tuttavia, secondo due analisi pubblicate da Greenpeace France, WWF France e Basic da un lato e UFC-Que Choisir dall'altro mostrano grandi divari tra le promesse e la realtà.

Il Senato approva la legge italiana sul biologico. Bloccati gli emendamenti...

Dopo anni d’attesa, è stata approvata oggi in via definitiva dal Senato la Legge italiana sull’agricoltura biologica. il Disegno di legge 988 “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell'acquacoltura con metodo biologico" ora dovrà sottoposto all’ultimo passaggio definitivo presso la Camera dei Deputati.

4,3 miliardi di euro è il valore del biologico in Italia

Assobio, nel sottolineare l’andamento molto positivo del mercato, afferma la propria volontà di collaborare con tutte le associazioni agricole per aumentare le conversioni al biologico nella prospettiva europea del New Green Deal e la creazione di nuovi posti di lavoro

L’agricoltura bio? Fa bene all’ambiente (ma anche a chi la pratica)

Uno studio di France Stratégie, istituzione autonoma che relaziona al primo ministro francese e il cui compito è contribuire all'azione pubblica attraverso le sue analisi e proposte, ha fatto i conti in tasca all'agricoltura bio e a quella convenzionale. E il biologico oltre a essere più sostenibile per l'ambiente, alla lunga lo è anche per gli agricoltori
pesticidi

Campagna Cambia la terra: “Rivedere direttiva Ue pesticidi e incentivare il...

Il documento, presentato assieme ad altre 360 osservazioni provenienti da tutta Europa, ritiene prioritario ridurre l'utilizzo dei pesticidi di sintesi incoraggiando l'ingresso sul mercato di prodotti alternativi, di bio-controllo dei parassiti.

Ecco perché con l’emergenza Covid, s’è impennata la richiesta di cibo...

La pandemia di coronavirus ha portato a un aumento della domanda di alimenti biologici e sostenibili. A dirlo è un nuovo rapporto curato dalla società di ricerca Ecovia Intelligence, secondo cui i rivenditori online sono quelli che stanno registrando la più alta crescita di vendite. Era già successo durante le emergenze Bse e Sars

Cosa aspettarsi dal biologico?

Spesso se ne parla e in Italia questi prodotti stanno acquisendo una popolarità crescente. Ma quanto ne sappiamo davvero delle differenze del biologico dall'alimento tradizionale?

Il bio spiegato… con la ricetta della ribollita

Gli chef Luisanna Messeri e Andy Luotto spiegano cos’è il biologico nella nuova campagna “Ricominciamo dal Bio” di Cambia la terra preparando il piatto classico di questa stagione: la ribollita, cotta nelle cucine della Cooperativa di Agricoltura Sociale Capodarco
CARNE

Germania, al via l’etichetta della carne che indica il tipo di...

Lanciata un'etichettatura uniforme sulle confezioni di carne bovina, suina e pollame, con un nuovo logo, "metodo di allevamento", che stabilisce quattro livelli diversi di attenzione al benessere animale. 

Scuola, il ministero delle Politiche agricole: 10 milioni per le mense...

Il fondo servirà a fornire menù bio senza spese aggiuntive sul costo della mensa e di promuovere contemporaneamente attività di informazione

Fairafric, il primo cioccolato bio e equo con filiera tutta africana...

Si tratta della prima barretta di cioccolato bio coltivata, raccolta, lavorata e confezionata in Ghana, ma non solo:  l'azienda ha iniziato a rendere i suoi coltivatori parte della proprietà grazie all'acquisizioni di quote societarie ottenute con un crowdfunding