sabato, 20 gennaio 2018

Riccardo Quintili

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Da Mutti all’arsenico alla pasta al glifosato: la top ten del...

È stato un anno di grande crescita per il Salvagente, tanto in edicola che sul web. Ma quali sono le notizie che avete più letto sul nostro quotidiano on line? Ecco la top ten, piena di sorprese

Federconsumatori: Tim passa dalla bolletta a 28 giorni all’aumento secco dell’8,6%

L'associazione denuncia come l'ex monopolista stia mandando ai clienti comunicazioni di variazioni unilaterali del contratto che, guarda caso, annunciano aumenti identici a quelli incassati con l'accorciamento del mese, ora cassato dal Parlamento. E gli altri operatori cosa faranno?

Melegatti va avanti, grazie ai lavoratori e alla gara di solidarietà...

Come già accaduto nel caso della Rummo, in Italia si è scatenata una gara di solidarietà per salvare un nome storico dell'alimentare italiano. E alla Melegatti, per il momento, sono riusciti a portare sul mercato 1,5 milioni di pandori e panettoni. Accendendo una speranza per il futuro dei lavoratori, da tre mesi in attesa di ricevere uno stipendio

Contro lo spreco la Svizzera vuole sperimentare la vendita di farmaci...

La proposta del Consiglio nazionale della Confederazione elvetica, a cui il governo ha dato parere favorevole, consentirebbe di ridurre gli sprechi e l'automedicazione irresponsabile. Una misura che sarebbe molto utile anche in Italia dove ogni anno vanno sprecate 6mila tonnellate di farmaci

Agricoltura biologica vs convenzionale: la review scientifica che fa il punto...

Un gruppo di ricercatori ha esaminato le ricerche più serie condotte in Europa sull'impatto delle colture bio e di quelle tradizionali sulla salute dei consumatori e sull'ambiente. Concludendo, ovviamente, che i vantaggi dell'organico sono, in molti casi, evidenti. Soprattutto per l'assenza di pesticidi nell'ortrofrutta e degli antibitici in allevamento

Panettoncini per bambini: il nostro test su 7 tra i più...

Li abbiamo portati in laboratorio per misurare le micotossine. E i risultati promuovono tutti i prodotti come un dolce (anche) a misura di bambino. Ma le analisi mettono in luce che su alcune sostanze c'è bisogno di più controlli

Glifosato, la presa per i fondelli della Commissione Ue ai cittadini...

Ieri sono arrivate le risposte ufficiali alla petizione di 1,3 milioni di consumatori comunitari. A leggerle emerge una cortina fumogena che non affronta né la credibilità delle Authority né gli studi sui pesticidi. Tanto che è giusto chiedersi se la Commissione abbia confuso la sua investitura, data dai cittadini, con un mandato delle industrie

La beffa delle termovalvole dei termosifoni, Premuti: “Pretendiamo l’azzeramento”

Il presidente di @KonsumerItalia commenta la nostra inchiesta e parla di un imbroglio. E spiega cosa si deve fare e cosa chiedere all'amministratore di condominio per evitare di pagare il riscaldamento anche quando non è acceso

Gli abbonamenti pendolari di Trenitalia? Federconsumatori: “Assomigliano alle bollette a 28...

Trenitalia ha deciso recentemente, come ci segnala indignata una lettrice, di far partire gli abbonamenti dal 1° del mese, a prescindere da quando sono effettuati. Un problema per gli studenti e un modo fi far cassa, ci spiega Bruno Albertinelli di Federconsumatori che sta valutando di presentare un esposto all'Autorità dei trasporti

Cara senatrice Cattaneo, su bio e glifosato siamo d’accordo: meno slogan...

Con un articolo su Repubblica di oggi, Elena Cattaneo condanna il biologico come una truffa, chiede il ritorno degli Ogm e soprattutto spiega che sul glifosato ci sono troppi equivoci. Un campionario di luoghi comuni che con la scienza ha davvero poco a che fare

Se Monsanto arruola anche le femministe nella crociata contro il bio

Preoccuparsi dei pesticidi? Insulso e snob quanto scegliere cibi biologici per i propri figli. Questo il messaggio dell'Iwf, l'Independent Women Forum, associazione statunitense di donne che predicano mercati liberi e la libertà personale. E che - sponsorizzate da Monsanto - tendono a negare qualunque ricerca dica il contrario.

Ma può bastare il 30% di farina non raffinata per definire...

Una lettrice ci segnala il prodotto venduto da Todis: si definisce integrale ma ha solo il 30% di farina non raffinata. Il resto è farina 0. Una lettera che ci dà modo di tornare sull'opacità di una dizione che non è regolata in alcun modo dalla legge
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