
Un lettore domanda perché dopo aver chiesto la sospensione della fornitura di gas per la propria abitazione si trova una fattura di 36,60 euro. Risponde Valentina Masciari (Konsumer Italia)
Caro Salvagente,
ho chiesto la sospensione della fornitura del gas per la mia seconda casa. Dopo circa due mesi mi hanno inviato una fattura di 36,60 euro per la piombatura del contatore. È regolare? Debbo pagare questa piombatura?
Nazario Lucarelli
Gentile Nazario, abbiamo chiesto a Valentina Masciari, responsabile utenze dell’associazione di consumatori Konsumer Italia, di darle una risposta. Ecco cosa ha scritto.
L’importo richiesto  è regolare.
Si tratta, in effetti, del costo della pratica di chiusura del contatore.
Tale costo dipende da quanto previsto nei singoli contratti, fermo restando che il Distributore addebita comunque un contributo a copertura dei propri costi pari a 30 euro, per i contatori gas fino alla classe G6, che poi sono tipicamente quelli di uso domestico.
Questi costi vengono addebitati nell’ultima bolletta e sostanzialmente sonoÂ
in parte quelli richiesti dal distributore, cioè i 30 euro indicati e in parte oneri amministrativi del fornitore.






