
L’Antitrust ha accertato un cartello tra i principali produttori italiani di snack salati: Amica Chips, Pata e Preziosi Food. Le tre società hanno attuato un’intesa per ripartirsi la fornitura di snack salati prodotti per conto della grande distribuzione organizzata
L’Antitrust ha accertato un cartello tra i principali produttori italiani di snack salati: Amica Chips, Pata e Preziosi Food. Le tre società hanno attuato un’intesa per ripartirsi la fornitura di snack salati prodotti per conto della grande distribuzione organizzata.
Le sanzioni
Nello specifico, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha sanzionato complessivamente per oltre 23 milioni di euro Amica Chips (8.239.210 euro), Pata (7.555.387 euro) e Preziosi Food (7.503.550 euro). L’Autorità ha accertato un’intesa restrittiva della concorrenza, in violazione dell’articolo 101 TFUE, nel mercato italiano degli snack salati prodotti per conto della Gdo e venduti attraverso la rete distributiva della stessa Gdo a marchio privato.
Il mercato coinvolto
Le condotte oggetto del procedimento riguardano la produzione e la commercializzazione in Italia di patatine fritte in busta (chips) e altri snack salati, tra cui popcorn, tortillas, pellet cotti ed estrusi di mais.
L’intesa segreta
Secondo l’Antitrust, “le tre società hanno attuato un’intesa segreta unica, complessa e continuata per ripartirsi la fornitura di snack salati prodotti per conto della Gdo, attraverso il coordinamento delle rispettive politiche commerciali”.
L’Autorità ha inoltre applicato il programma di clemenza, concedendo a Pata e Amica Chips una riduzione della sanzione in considerazione delle evidenze fornite. Per la prima volta è stata anche attivata la procedura di transazione prevista dalla legge 10 ottobre 1990, n. 287, che ha portato a un’ulteriore riduzione dell’ammenda per tutte e tre le società.
Il patto di non belligeranza
Il patto tra Amica Chips e Pata, inizialmente limitato ad alcuni clienti e poi esteso dal 2018 alla maggior parte delle catene della Gdo, prevedeva che ciascuna si astenesse dal contattare attivamente i clienti dell’altra per sviluppare nuovi rapporti di fornitura sulle referenze già presidiate, salvo alcune eccezioni.
Prezzi e coordinamento
Nel 2022 Amica Chips e Pata si sono incontrate più volte per affrontare la difficile congiuntura di mercato, segnata dall’aumento dei prezzi delle materie prime, inviando poi comunicazioni di rincaro alla generalità dei clienti.
Secondo l’Autorità, le evidenze dimostrano che le Parti hanno coordinato le proprie offerte di prezzo per gli snack salati a marchio privato nei confronti di numerose catene della Gdo, tra cui Lidl, Eurospin, Agorà, Penny Market, Esselunga, Decò, Crai, Coop, Carrefour, C3, Aldi, Selex e Conad.






