Bollette dell’acqua, come districarsi

bolletta telefonica BOLLETTE DELL'ACQUA

Una lettrice ci chiede lumi sulla correttezza delle sue bollette dell’acqua. Valentina Masciari ci aiuta a decifrarle, voce per voce

Caro Salvagente,

vi seguo con stima e fiducia e vorrei porre una domanda sulla bolletta dell’acqua. Mi ritrovo da sempre, ogni bimestre, la trattenuta della quota acquedotto, in un anno sono 155,94 euro. Inoltre nell’ultima bolletta mi hanno fatto pagare da luglio a novembre 12 mc di acqua, ma in quei mesi c’è stata puntualmente l’autolettura. Quante volte devo pagare il contatore? Aggiungo che non ho la tassa fognature perché non sono servita.

Giuliana Tonegutti

 

Cara Giuliana,

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abbiamo chiesto a Valentina Masciari, responsabile utenze di Konsumer Italia, di darci una risposta. Ecco cosa ci ha detto.

È corretto che la lettrice abbia in fattura la voce Quota Acquedotto o Acquedotto. Si tratta, infatti, del consumo idrico vero e proprio, cioè dell’acqua che la signora ha consumato nel periodo di fatturazione preso in considerazione dalla bolletta.

Tale voce infatti, è una quota variabile in relazione, appunto, al consumo di acqua, ed è espressa in €/mc.

È però composta anche da una quota fissa, che viene pagata indipendentemente dal consumo e copre una parte dei costi fissi che il gestore sostiene per erogare il servizio.

Le altre voci principali, giusto per ricordarle sinteticamente, sono Fognatura, cioè il costo per la raccolta delle acque reflue e Depurazione, cioè il costo per il trattamento delle acque reflue. Entrambe queste voci, si compongono di una parte fissa e di una parte variabile legata sempre alla quantità di acqua consumata.

Infine, è chiaramente prevista anche la voce riguardante l’IVA.

La signora Giuliana, deve dunque pagare tale voce; da quanto si vede, inoltre, la fattura è stata emessa su consumi reali, ed è stato fatto un conguaglio su periodi precedenti fatturati su stime, restituendo, quindi decurtando, quanto già pagato in acconto in precedenza.