Orbetello, l’invasione dei moscerini è provocata dai fertilizzanti

ORBETELLO MOSCERINI FERTILIZZANTI

Dopo la moria di pesci della scorsa estate, la laguna di Orbetello è invasa da moscerini. La causa? L’uso eccessivo di fertilizzanti che, sversati nelle acque, provocano la morte delle alghe che, degradando, alimenetano le larve degli insetti

Dopo la moria la scorsa estate dei pesci allevati in laguna, Orbetello deve fare i conti con l’invasione dei moscerini. La causa delle due emergenze è la stessa: l’eutrofizzazione delle acque e l’anossia dei pesci, causata dagli sversamenti dei fertilizzanti nella laguna.

Alessandro Miani, presidente della Società italiana di medicina ambientale (Sima), spiega al Sole 24 Ore: “È un fenomeno chiamato eutrofizzazione: un eccesso di alimenti che favorisce la crescita delle alghe. Tante alghe, morendo, producono tantissimi batteri, che a loro volta consumano molto ossigeno. E se manca l’ossigeno, muoiono i pesci, che sono gli antagonisti naturali delle larve di moscerini”.

Secondo il Wwf, che gestisce la riserva naturale “Laguna di Ponente di Orbetello”, uno dei fattori principali dell’assenza di ossigeno che porta i pesci a morire siano le “tonnellate di azoto che vengono riversate nelle acque della laguna provenendo dai fertilizzanti utilizzati nei campi agricoli e in parte anche dalle attività di acquacoltura“.

Un meccanismo simile è rilevabile anche nel lago di Vico, in provincia di Viterbo, area di coltivazione intensiva di noccioleti, alcuni anche con conferimento a Ferrero. Come il Salvagente racconta da anni, qui le sostanze chimiche hanno devastato la fauna acquatica del lago.

Nel frattempo la cittadina lagunare fa i conti con quella che è a tutti gli effetti un’invasione degli insetti della famiglia dei chironomidi, più grossi rispetto ai normali moscerini. Come spiegano gli esperti questi insetti sono simili alle zanzare, anche se non succhiano sangue perché non pungono. Per questo motivo non sono pericolosi per la salute pubblica, in quanto non possono trasmettere malattie.

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