Spreco alimentare, i consigli di Fondazione Barilla per risparmiare fino a 500 euro

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Nel “Libro del risparmio”, redatto da Fondazione Barilla, ci sono 120 semplici consigli da mettere in atto tutti i giorni, sia a casa che al ristorante o quando si va a fare la spesa, per combattere lo spreco alimentare e risparmiare fino a 500 euro all’anno

Sai quanto dura un cibo congelato? E come si conservano al meglio frutta e verdura? Alcune di queste semplici domande sono alla base dei comportamenti anti-spreco che tutti potremmo adottare ogni giorno, per ridurre i cibi che finiscono nella spazzatura e risparmiare fino a 500 euro all’anno. Ad esempio è bene sapere che i cibi congelati hanno tempi di conservazione diversi: in generale quelli cotti non superano 1 o 2 mesi, mentre pesce e carne rossa andrebbero consumati entro 3-4 mesi. Per burro e pollame il periodo di conservazione, una volta congelati, può arrivare a 9 mesi, mentre frutta e verdura durano anche un anno. Questa è solo una delle 120 risposte che si trovano nel “Libro del risparmio” redatto da Fondazione Barilla con l’obiettivo di combattere lo spreco alimentare, dentro e fuori casa.

Ogni anno, circa un terzo del cibo prodotto globalmente, pari ad un miliardo di tonnellate, viene sprecato, provocando un danno ambientale, oltre che economico. È stato stimato che le perdite lungo la filiera e gli sprechi alimentari contribuiscono a generare fino al 10% delle emissioni globali di gas serra. Nell’Unione Europea ogni anno vengono generate oltre 59 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari, pari a 132 kg per ogni abitante. Allo stesso tempo, 42 milioni di persone non possono permettersi un pasto di qualità ogni due giorni (Eurostat, 2023). Il 60% di tutto il cibo sprecato arriva dalle nostre case, il 28% dai ristoranti e il restante 12% dalla vendita al dettaglio. Secondo uno studio condotto dall’Università di Bologna, in collaborazione con la Fondazione Barilla, una famiglia in Italia che non spreca cibo può guadagnare fino a 500 euro all’anno.

È interessante leggere le 120 azioni anti-spreco che possiamo mettere in pratica, molto facilmente, tutti i giorni, sia quando siamo a casa, sia quando andiamo a mangiare fuori o quando facciamo la spesa. Dopo un’analisi approfondita della letteratura scientifica nazionale e internazionale sui cibi maggiormente sprecati e sulle principali motivazioni del fenomeno, sono state identificate 5 categorie “anti-spreco”: come conservare al meglio le varie tipologie di cibi, con una parte sulla corretta lettura delle date di scadenza, come cucinare utilizzando anche parti del cibo che solitamente scartiamo e come riutilizzare gli avanzi. Le ultime due sezioni si concentrano sulla pianificazione dei pasti e sul fuori casa, in particolare sul momento della spesa e sui pasti che facciamo ad esempio in ufficio o al ristorante. Ogni consiglio è basato su evidenze scientifiche e serve a tradurre nel quotidiano un’attenzione al risparmio e alla cultura che valorizza il cibo.
Il libro si può ricevere a casa gratuitamente richiedendo sul sito della Fondazione Barilla a questo indirizzo https://www.fondazionebarilla.com