Cosmetici solidi, pochi conservanti e profumi ma sull’efficacia…

COSMETICI SOLIDI

I cosmetici solidi sono sempre più utilizzati: oramai si trovano sugli scaffali della grande distribuzione e dei discount e incontrano il consenso di molti consumatori. Ma sono davvero più economici, piacevoli, efficaci come i loro omologhi tradizionali? Le formulazioni sono davvero più green e anche sicure per la salute? Per rispondere a queste domande il mensile francese 60 Millions de Consommateurs ha valutato la composizione di 10 shampoo, 9 dentifrici e 8 deodoranti solidi.

Tutti questi prodotti solidi hanno una buona composizione: hanno, con poche eccezioni, un Cosmeto’Score A o B, il giudizio con cui i nostri colleghi francesi valutano l’Inci dei cosmetici. Tuttavia, alcuni prodotti sono stati penalizzati per la presenza contemporaneamente di più sostanze allergizzanti, irritanti o dannose per l’ambiente.

Anche da un punto di vista di imballaggio questi cosmetici hanno una buona reputazione: nati per ridurre la plastica, le confezioni (spesso i cartone riciclato) sono ridotte al minimo.

Shampoo solidi, delusione nell’uso

Gli shampoo solidi testati dai nostri colleghi hanno meno ingredienti rispetto ai convenzionali. Contengono acqua e talvolta conservanti, ma in quantità minori. Sono, in generale, senza silicone né solfati.

Non conosci il Salvagente? Scarica GRATIS un numero della nostra rivista cliccando sul pulsante qui in basso e scopri cosa significa avere accesso a un’informazione davvero libera e indipendente

Sì! Voglio scaricare gratis il numero di novembre 2021

Il loro punto debole? l’efficacia percepita. Sembra che questo sia il prezzo da pagare per shampoo più ecologici e più sani. Tra gli shampoo testati c’è quello di Yves Rocher che ha superato il test con il massimo del punteggio.

Dentifrici solidi, abrasione in questione

Tutti i dentifrici contengono agenti abrasivi (siwak, caolino, idrossiapatite, carbone, carbonato di calcio) e schiumogeni. E tutti, tranne un campione, sono privi di conservanti.

Deodoranti solidi, non sempre pratici

La formulazione dei deodoranti è “pulita”, senza ingredienti controversi o problematici come i sali di alluminio. Questi deodoranti solidi sono essenzialmente composti da sostanze grasse e ingredienti destinati al controllo della flora batterica, degli odori e dell’umidità. Ad eccezione di un riferimento, tutti contengono bicarbonato di sodio, un antibatterico. C’è anche zinco ricinoleato (antiodore), o farina fossile e amido di mais, che assorbono il sudore.