Sale sodico, paraffine e bisfenolo B, l’Echa allunga l’elenco delle sostanze estremamente preoccupanti

Non conosci il Salvagente? Scarica GRATIS un numero della nostra rivista cliccando sul pulsante qui in basso e scopri cosa significa avere accesso a un’informazione davvero libera e indipendente

Sì! Voglio ricevere GRATIS un numero del Salvagente

L’Echa ha aggiunto otto sostanze estremamente preoccupanti alla sua lista di candidati REACH: nell’elenco ci sono diverse sostanze usate in molti cosmetici come le paraffine e il bisfenolo B, il candidato alla sostituzione del bisfenolo A. L’elenco delle sostanze candidate, che viene riesaminato due volte l’anno, comprende ora 219 sostanze che possono avere gravi effetti sulla salute umana o sull’ambiente.

L’inclusione di una sostanza nella Candidate List fa scattare alcuni obblighi giuridici per le imprese che fabbricano, importano o utilizzano queste sostanze nell’Unione europea (UE) e nello Spazio Economico Europeo (SEE) – Islanda, Liechtenstein e Norvegia. (CHI)

Gli obblighi riguardano le sostanze:
in quanto tali
come componenti di miscele
come componenti di articoli

Non conosci il Salvagente? Scarica GRATIS un numero della nostra rivista cliccando sul pulsante qui in basso e scopri cosa significa avere accesso a un’informazione davvero libera e indipendente

Sì! Voglio ricevere GRATIS un numero del Salvagente

L’obbligo di fornire ai destinatari di una sostanza la scheda di dati di sicurezza si applica a tutte le sostanze classificate come pericolose e alle sostanze inserite nella Candidate List, anche se non classificate come pericolose.

Gli obblighi e le informazioni richieste sono diversi in relazione ai destinatari e alla tipologia di prodotto chimico.

Le sostanze che sono entrate a far parte della lista sono le seguenti:

  • 2-(4-terz-butilbenzil)propionaldeide e suoi singoli stereoisomeri: tossici per la riproduzione; utilizzato in detergenti, cosmetici, articoli profumati, lucidi e miscele di cere;
  • acido ortoborico, sale sodico: tossico per la riproduzione; non registrato in REACH ma può essere utilizzato come solvente e inibitore di corrosione;
  • 2,2-bis(bromometil)propan1,3-diolo (BMP); 2,2-dimetilpropan-1-olo, tribromo derivato/3-bromo-2,2-bis(bromometil)-1-propanolo (TBNPA); 2,3-dibromo-1-propanolo (2,3-DBPA): cancerogeno. Il BMP viene utilizzato nella produzione di resine polimeriche e in applicazioni di schiuma monocomponente (OCPF). Il TBNPA è utilizzato nella produzione di polimeri e nella fabbricazione di prodotti in plastica, compresa la composizione e la conversione e come intermedio. DBPA è registrato come intermediario;
  • Glutaraldeide: proprietà sensibilizzanti delle vie respiratorie; utilizzato in biocidi, concia della pelle, lavorazione di pellicole a raggi X e cosmetici;
  • MCCP – Medium chain chlorinated paraffins: persistenti, bioaccumulabili e tossici (PBT), e molto persistenti, molto bioaccumulabili (vPvB); ritardanti di fiamma, additivi plastificanti in plastica, sigillanti, gomma e tessuti;
  • fenolo, prodotti di alchilazione (principalmente in posizione para) con catene alchiliche ramificate o lineari ricche di C12 da oligomerizzazione, che ricoprono eventuali singoli isomeri e/o loro combinazioni (PDDP): tossici per la riproduzione e interferenti endocrini per la salute umana e l’ambiente; usi nella preparazione di materiali additivi per lubrificanti e di detergenti per sistemi di alimentazione;
  • 1,4-diossano: cancerogeno e probabili gravi effetti per la salute umana e per l’ambiente; usato come solvente;
  • 4,4′-(1-metilpropilidene) bisfenolo (bisfenolo B): proprietà di interferenza endocrina per la salute umana e l’ambiente; non registrato in REACH, può essere utilizzato nella produzione di resine fenoliche e di policarbonato.

Echa e gli Stati membri dell’UE hanno proposto la loro identificazione SVHC a marzo. È seguita una consultazione pubblica, con commenti ricevuti entro il 23 aprile.